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Ostiamare, D'Antoni: "Dobbiamo andare a casa con il fastidio della sconfitta"TUTTOmercatoWEB
Oggi alle 00:04Serie C
di Andrea Piras

Ostiamare, D'Antoni: "Dobbiamo andare a casa con il fastidio della sconfitta"

Dopo la sconfitta contro il Ravenna, il tecnico dell'Ostiamare David D'Antoni ha commentato: "Ci dispiace sicuramente per il risultato. Ci tenevamo a fare una grande partita e, secondo me, i ragazzi hanno buttato tutto quello che avevano in campo. Purtroppo non siamo riusciti a fare risultato, però la prestazione è stata di livello. Dobbiamo capire che questa è la strada e che, continuando su questa strada, possiamo raccogliere tanti punti. Lo so che, dopo quattro sconfitte in cinque partite, avere autostima non è semplice, ma dobbiamo cercarla e continuare su quello che stiamo facendo. Bisogna avere la consapevolezza che il campionato è difficile, che andremo incontro ad altre partite complicate e ad altre sconfitte, ma dobbiamo continuare e cercare di crescere, come abbiamo fatto oggi. I ragazzi avevano chiesto di fare un passo in avanti sotto l'aspetto della prestazione e oggi (mercoledì sera, ndr), devo dire, per tante cose lo abbiamo fatto. Il primo tempo è stato equilibrato. Il Ravenna, che possiamo considerare una delle candidate alla vittoria finale del campionato, ha gestito la partita senza però crearci grandissime preoccupazioni. Hanno fatto una grandissima giocata in occasione del gol: sapevamo della loro qualità nelle giocate nello stretto e dei loro giocatori offensivi, e hanno trovato la rete. Potevamo trovarla noi alla fine del primo tempo. Sicuramente, se fossimo andati all'intervallo sull'1-1, avremmo affrontato un secondo tempo in cui loro avrebbero provato a vincerla. Invece siamo andati incontro a una ripresa nella quale hanno provato a gestire la partita e ci sono riusciti fino alla fine. In una partita che finisce 1-0, prendere una traversa come quella può sicuramente influenzare il secondo tempo. È normale che, quando giochi contro squadre così forti, non puoi pensare di avere tantissime occasioni da gol. Devi cercare di essere un po' più cinico, un po' più cattivo. Abbiamo avuto due o tre situazioni che non si sono concretizzate: non possiamo parlare di vere e proprie occasioni da gol, ma forse potevamo fare meglio. Anche sull'ultimo calcio d'angolo la palla è caduta in un punto perfetto, però sono arrivati loro prima di noi. Se perdi le partite, qualcosa ti manca e in questo momento, nell'area avversaria, non siamo così perfetti. Abbiamo avuto anche domenica scorsa la possibilità di chiudere la partita, non l'abbiamo fatto e poi l'abbiamo persa. È un percorso e sapevamo di dover affrontare anche questo. Dobbiamo essere consapevoli della situazione e cercare di invertire la rotta sotto l'aspetto nervoso. Dobbiamo continuare a credere che ci siano tanti punti a disposizione, che la strada sia ancora lunga e che questa squadra possa raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. Ci deve dar fastidio perdere. Non ci possiamo accontentare di aver fatto una buona prestazione, perché questa è la morte. Dobbiamo andare a casa con il fastidio della sconfitta, sapendo che nella partita abbiamo messo tante cose positive e che abbiamo fatto un passettino avanti. Ma dobbiamo essere infastiditi, perché questa è la seconda sconfitta in tre giorni. Dobbiamo andare a Gubbio con una cattiveria ancora maggiore di quella che abbiamo messo oggi".

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