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AlbinoLeffe, il vivaio che rilancia l'Italia! Obbedio: "Non serve passare sempre dalle big"TUTTOmercatoWEB
© foto di Uff. Stampa AlbinoLeffe
Oggi alle 20:49Serie C
di Luca Bargellini

AlbinoLeffe, il vivaio che rilancia l'Italia! Obbedio: "Non serve passare sempre dalle big"

Tre dei trentaquattro calciatori convocati dal ct dell'Italia Roberto Mancini arrivano non dai vivai delle solite big del calcio italiano, bensì da quello dell'AlbinoLeffe, società della provincia bergamasca nata meno di trent'anni fa, presenza fissa del calcio di Serie ma con alle spalle nove campionati di Serie B fra il 2003 e il 2012. Massimo Pessina, oggi portiere del Bologna, Issa Doumbia, acquistato dallo Sporting Lisbona nel corso della sessione di calciomercato appena terminata dal Venezia, e Mohamed Alì Zoma, attaccante del Norimberga e attuale capocannoniere della Zweite Bundesliga, la seconda serie del calcio tedesco, nascono calcisticamente proprio nelle giovanili dell'AlbinoLeffe. "È una soddisfazione immensa quella che stiamo provando in questi minuti - racconta in esclusiva ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com il direttore sportivo del club lombardo Antonio Obbedio -. Una soddisfazione che, ammetto, ci stavamo già pregustando da qualche settimana quando abbiamo letto di questa possibilità sulla stampa. Questo risultato da enorme valore al lavoro fatto da questo club nel corso della sua storia e all'impegno che il presidente Gianfranco Andreoletti ha sempre profuso nel lavoro con i giovani. Doumbia e Zoma sono stati con nei ben 12 anni, mentre Pessina cinque. Tutti e tre, comunque, rappresentano il coronamento di un percorso importante. Una soddisfazione incredibile". Su uno di questi tre ragazzi, vista la sua conoscenza diretta, ha mai avuto certezza che sarebbero arrivati così in alto? "Quando sono arrivato io in questo club Pessina era già passato al Bologna, ma sugli altri due non nascondo che avevo grandissime aspettative. Però da qui a dire che sarebbero arrivati in Nazionale non mi sarei azzardato. Ero sicuro che sarebbero arrivati ad alti livelli. Perché sono ragazzi che, oltre alle qualità tecniche, tattiche e fisiche, hanno testa. Hanno valori umani importanti. Non hanno mai creato problemi anche quando sono finiti al centro delle voci di calciomercato. Mi viene da dire che sono due giovani... 'vecchi'". Quando è complicato per una piccola realtà come la vostra lavorare nel calcio giovanile quando si vive un territorio ricchissimo di grandi club come Milan, Inter, Atalanta, Como... "Complicatissimo. Anche perché sai che sulla carta non sei la prima scelta, ma questi tre ragazzi fanno capire che, a volte, il percorso giusto e delineato non passa solo dalle giovanili del club di Serie A o Serie B. Ed è bellissimo vederli crescere quotidianamente". Pessina, Doumbia e Zoma sono il vostro passato e il presente del calcio italiano. Voi però guardate anche al futuro perché la vostra Primavera è l'unica legata ad un club di Serie C a partecipare al campionato di Primavera 1. "La promozione di qualche mese fa è stato un capolavoro. È stato fatto qualcosa di importantissimo e con tutti ragazzi del territorio bergamasco. L'AlbinoLeffe è un esempio, un'eccellenza che è nata e continuerà a crescere grazie all'impegno e alla passione del presidente Andreoletti".

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