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Lucarelli e il deferimento: "Era una battuta. Se in procura sono permalosi..."TUTTOmercatoWEB
© foto di Image Sport
ieri alle 23:19Serie C
di Luca Bargellini

Lucarelli e il deferimento: "Era una battuta. Se in procura sono permalosi..."

Cristiano Lucarelli commenta il ko del Livorno a Spezia: gli errori nei 5-6 minuti decisivi, i complimenti agli avversari e la conferma del deferimento
Amaro in bocca per il Livorno, sconfitto sul campo dello Spezia. Il tecnico amaranto Cristiano Lucarelli si è presentato in conferenza stampa post partita per analizzare il ko, senza risparmiare autocritiche, ma trovando anche il tempo per un curioso aneddoto personale e per confermare la notizia del giorno sul fronte giudiziario.

"Per sei ore sono stato l'allenatore dello Spezia"

Prima di entrare nel vivo della partita, Lucarelli ha ricordato il suo legame particolare con la piazza spezzina: "Quando c'era il gemellaggio ero mezzo tifoso spezzino - si legge su CittadellaSpezia -, vidi anche una partita con la Lucchese. E l'anno scorso per sei ore sono stato l'allenatore dello Spezia". Sul risultato, ha poi aggiunto: "Oggi non ho preso nessuna offesa, ringrazio gli spezzini, ma rimango con l'amaro in bocca per la sconfitta".

"Rimprovero le ingenuità di quei 5-6 minuti"

Il tecnico individua con precisione il tratto di gara che ha condannato il suo Livorno: "Rimprovero le ingenuità di quei 5-6 minuti in cui abbiamo compromesso la partita. Abbiamo limitato lo Spezia nel palleggio, eravamo in controllo a parte 5-6 minuti di folate spezzine nel primo tempo. Per i contenuti, forse nella boxe avremmo vinto. Ma è il calcio, perdiamo giustamente perché se concedi quelle due ingenuità è giusto così". Entrando nel dettaglio degli episodi, aggiunge: "Dovevamo buttare fuori la palla con Peralta a terra, poi serviva fare un fallo in quell'occasione dove eravamo in tre. E sull'angolo dormiamo, buttando via una partita in cui potevamo portare a casa il risultato contro una squadra organizzata, ben allenata e che oggi ha visto una partita più complicata".

Il riconoscimento allo Spezia e nessun alibi sull'arbitraggio

Nessuna recriminazione, invece, verso l'ambiente e il direttore di gara: "Quando vieni a giocare a Spezia lo sai che l'ambiente spinge. Abbiamo una squadra esperta, mi aspettavo una miglior gestione. Dispiace perché una prestazione così meritava un risultato diverso. E lo Spezia vince meritatamente perché non ha rubato nulla". Sugli episodi arbitrali: "Agli arbitri non ho nulla da contestare. I gol erano regolari, una piccola spintina ma l'avessero annullato non sarebbe stato più calcio". Sulla rete decisiva, il riconoscimento è netto: "Lo Spezia ha avuto la fame giusta per far gol, quella che serve".

"Sono stato deferito, l'ho saputo poco fa"

In chiusura, Lucarelli ha commentato con la consueta ironia la notizia del deferimento appresa poco prima della conferenza, legata alle sue parole sul divieto di trasferta imposto ai tifosi amaranto: "Sono stato deferito, l'ho saputo poco fa. Da piccolo volevo fare il veterinario, spero il ministro della Sanità non mi deferisca". E ha proseguito: "Sono abituato, forse ho speso più soldi in avvocati rispetto a quanti ne ho guadagnati. Al di là di tutto era una battuta, i tifosi dello Spezia avrebbero voluto vedere i livornesi. Sono sicuro. Poi se in procura sono permalosi gli passerà".

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