Panchina Pescara, il Sudtirol ha messo nel mirino Gorgone. Il tecnico romano si allontana
Domani ci sarà l'incontro tra il ds del Pescara Pasquale Foggia e il tecnico Gorgone che da ieri è finito nel mirino del Sudtirol. Il club altoatesino avrebbe individuato nel trainer romano il successore di Fabrizio Castori. Gorgone non avrebbe ancora detto no al Pescara e starebbe riflettendo però sulla possibilità di allenare ancora in serie B in un ambiente di buon livello e senza troppe pressioni. Domani dunque, come riporta "Il Centro", dovrebbe dare la sua risposta definitiva alla dirigenza pescarese.
Il patron Sebastiani aveva promesso alla piazza che entro il 15 giugno il nuovo allenatore del Delfino sarebbe stato annunciato ma ancora niente è stato deciso. Il ds Foggia starebbe valutando altri profili, oltre a quello di Gorgone, i nomi sono quelli di Buscè, allenatore del Cosenza fino al 30 giugno che potrebbe considerare conclusa la sua esperienza con il club calabrese, di De Giorgio del Potenza, di Devis Mangia dell'Altamura, finito però nel mirino della Casertana, e di Fabio Caserta.
Ora la scelta dipenderà dalla decisione di Gorgone che se dovesse decidere di accettare la proposta del Sudtirol, costringerà il ds Foggia a valutare altri profili che siano adeguati alle ambizioni del Delfino, ovvero di tornare il prima possibile in quella serie B conquistata lo scorso anno da Silvio Baldini.


