Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
TMW

Serie C, il valzer delle panchine continua: già 16 cambi dopo dieci giornate

TMW
Luca Bargellini
autore
Luca Bargellini
Oggi alle 15:19Serie C
21.10.2026 15:19Serie C
Serie C, dopo la decima giornata sono 16 le squadre che hanno cambiato allenatore: sei casi nel Girone B e altrettanti nel Girone C. E il valzer continua...
FotoTUTTOmercatoWEB

Il valzer delle panchine continua a caratterizzare l'inizio della stagione di Serie C. Dopo appena dieci giornate di campionato, sono già 16 le squadre che hanno cambiato allenatore rispetto alla scelta dell'estate. Un dato in crescita rispetto al bilancio delle prime otto giornate, quando gli avvicendamenti erano undici, e che conferma quanto sia diventata delicata la gestione delle guide tecniche nei tre raggruppamenti.

La distribuzione dei cambi racconta una situazione differente da girone a girone. Il raggruppamento A è rimasto fermo a quattro avvicendamenti, mentre il Girone B e il Girone C hanno raggiunto quota sei. Cinque nuove panchine sono saltate dopo le ultime due giornate, con gli ultimi interventi che hanno riguardato Vis Pesaro, Casarano e Picerno, oltre a Altamura e Giugliano.

Girone A: quattro cambi, Folgore Caratese ultima in ordine cronologico

Nel Girone A il conto degli avvicendamenti è rimasto invariato rispetto al quadro dell'ottava giornata. Il primo intervento era stato quello del Renate, che ha sollevato dall'incarico Giacomo Gattuso, affidando la squadra a Simone Banchieri. A seguire sono arrivate le decisioni di Giana Erminio, Novara e Folgore Caratese. La Giana ha sostituito Alessio Gambirasio prima con Matteo Parma, in qualità di tecnico ad interim, e successivamente con Mario Tacchinardi. Il Novara ha invece scelto Manuel Iori dopo l'esonero di Alessandro Birindelli. L'ultimo intervento in ordine cronologico, nel primo scorcio di stagione, è stato quello della Folgore Caratese: il club brianzolo ha deciso di interrompere il rapporto con Nicola Belmonte, tecnico della storica promozione, affidando la panchina a Federico Guidi. Da allora, nessun'altra società del Girone A ha modificato la propria guida tecnica.

Girone B: sei avvicendamenti, da Aglietti la risposta della Vis Pesaro

Il Girone B è passato da cinque a sei cambi. Il percorso era cominciato con le decisioni di Vado, Guidonia Montecelio, Pineto, Sambenedettese e Gubbio. Il Vado ha sostituito Matteo Pastorino con Giacomo Riolfo, dopo una breve parentesi ad interim di Paolo Annoni. Il Guidonia ha scelto Ciro Ginestra dopo l'esonero di Giovanni Lopez, mentre il Pineto si è affidato ad Alessandro Bruno in seguito all'uscita di scena di Enrico Barilari. Alla Sambenedettese, invece, Filippo D'Alesio ha preso il posto di Roberto Boscaglia. Anche il Gubbio ha cambiato strada, richiamando Piero Braglia dopo l'esonero di Domenico Di Carlo. L'ultimo intervento è quello della Vis Pesaro, che dopo aver sollevato dall'incarico Andrea Gennari ha deciso di ripartire dall'esperienza di Alfredo Aglietti. Proprio l'arrivo dell'ex tecnico di diverse società di Serie B rappresenta una scelta significativa per una squadra chiamata a invertire la rotta dopo un avvio complicato.

Girone C: sei panchine saltate, il valzer prosegue

È il Girone C l'altro raggruppamento in cui il conto è salito a sei. I primi interventi avevano riguardato la Scafatese, che ha esonerato Giovanni Ferraro affidando inizialmente la squadra a Michele Facciolo, e la Casertana, che ha interrotto il rapporto con Vinicio Espinal scegliendo Roberto Stellone. Nel prosieguo del campionato sono arrivate altre quattro decisioni. L'Altamura ha esonerato Ledian Memushaj, affidandosi poi a Giuseppe Raffaele. Il Giugliano ha sollevato dall'incarico Raffaele Di Napoli, mentre il Casarano ha scelto Luciano Zauri dopo la separazione da Vito Di Bari. Infine, il Picerno ha deciso di interrompere il rapporto con Claudio De Luca affidando la Prima Squadra al suo vice Guido Di Deo.

Quest'ultimo esonero, comunicato il 20 ottobre, ha portato il raggruppamento meridionale al livello del Girone B. Per il Giugliano, al momento del riepilogo, la situazione relativa alla successione tecnica era ancora in evoluzione.

Perugia, un caso a parte

Nel conteggio complessivo va ricordato anche il Perugia, che ha sostituito Giovanni Tedesco con Aimo Diana prima della prima gara ufficiale della stagione. Si tratta di un caso distinto dagli avvicendamenti maturati a campionato iniziato e che, pertanto, non rientra nei sedici cambi registrati nelle prime dieci giornate.

Il bilancio restituisce l'immagine di un campionato nel quale la pressione dei risultati si è manifestata molto presto. Con una stagione ancora lunga davanti, il numero degli avvicendamenti è comunque già significativo.

Altre notizie Serie C

Immagine editoriale di Ivan Cardia
Allegri, mica Guariti. Quanti allenatori può sbagliare la Juve pur di non prendere Conte? Inter, i limiti di Chivu e la nostalgia di Inzaghi: rischia di ritrovarselo contro
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile