LND, Abete: “I giovani faticano a trovare spazio nei club maggiori”
TMWA margine del convegno "Il futuro in gioco" organizzato dalla Lega Nazionale Dilettanti (LND) ha preso la parola anche il padrone di casa, il presidente Giancarlo Abete. Ecco le sue parole raccolte da TuttoMercatoWeb.com:
"Incontri di questo tipo sono fondamentali per rafforzare il senso di comunità del mondo dilettantistico, che deve crescere unito insieme alla sua classe dirigente diffusa su tutti i 7.894 comuni italiani. La presenza dei componenti dei comitati regionali, provinciali, dei dipartimenti e delle divisioni è essenziale per affrontare insieme il tema centrale della valorizzazione dei giovani.
Viviamo una fase complessa in cui i risultati delle nazionali giovanili dimostrano la qualità del nostro movimento, ma i giovani faticano a trovare spazio nei club maggiori rispetto ad altre realtà europee.
Nel mondo professionistico non è possibile imporre obblighi rigidi sul loro impiego. Al contrario, nel mondo dilettantistico — dove dal 1° luglio 2023 sono operativi i contratti di lavoro autonomo che attualmente interessano 40.000 tesserati tra tutti i campionati dilettantistici — è possibile inserire obblighi normativi senza i vincoli comunitari del lavoro dipendente.
In Serie D l'obbligo dei tre giovani è storico, mentre in Eccellenza e Promozione l’abbiamo ripristinato dall'anno scorso, affiancandolo però a una premialità per i club che utilizzano ancora più giovani.
Il nostro obiettivo è far dialogare e crescere in sinergia tutto il sistema, collegando la realtà di vertice del calcio italiano con la grande base della piramide dilettantistica e giovanile. Qui si inserisce la volontà di andare in direzione di un rapporto sempre più stretto tra Club Italia e le nostre rappresentative, al fine di creare assi significativi e un maggior collegamento tra vertice e territorio".






