Belotti ritrova sulla sua strada il Milan: in quattro mesi è cambiato tutto
Sono passati quattro mesi e mezzi e un intero girone, ma sembra una vita. Allora, era il 26 settembre, il Toro confermava di essere superiore almeno sotto porta al Milan e Andrea Belotti confermava di essere un bomber vero. C'era in ballo la rivalità con Ciro Immobile anche per la titolarità in Nazionale e quella sera c'era Zaza al suo fianco, è sempre bene ricordarlo.
Oggi tutte quelle certezze si sono dissolte in mezzo ai troppi problemi del Toro e anche il treno per gli Europei rischia di partire senza di lui. Ma a San Siro il capitano ha sempre saputo esaltarsi. Tutti aggrappati a lui, quindi, in attesa di capire cosa deciderà di fare per il suo futuro anche se è uno dei pochi che ha sempre creduto alla linea Cairo.
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