Non solo Lazio: altri due club con mercato a costo zero, il Toro ne approfitta
Tre società in crisi di liquidità, temporanea o permanente lo dirà il tempo, tre oppostunità in più per il Toro che però deve fare in fretta. Perché nelle scorse ore è arrivata la conferma che la Lazio, dopo il blocco del mercato nella passata stagione, dovrà chiudere la sessione estiva a saldo zero. Tanto entrerà nelle casse del club e tanto dovrà uscire.
Ma come anticipa il portale specializzato Calcioefinanza.it ci sono al momento almeno altre due società nella stessa condizione. Si tratta del Monza, neo promosso in Serie A, e del Sassuolo che come la Lazio dovranno operare facendo quadrare al centesimo il bilancio di entrate e uscite. Tutto dipende, esattamente come per gli altri club, dai controlli effettuati dalla commissione indipendente sull’equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche. Un ente che in Italia funziona, mentre in altri Paesi, come l'Inghilterra e la Francia non esiste lo stesso rigore.
Da noi invece vige l'indicatore del Costo Lavoro Allargato, utilizzato per verificare la sostenibilità economico-finanziaria delle società di Serie A. Se una società non rientra nei paletti imposti, il mercato in entrata viene bloccato.Quindi per poter mettere sotto contratto nuovoi calciatori l'unica via legale è liberare spazio anel bilancio con cessioni oppure rescissioni e poi investire il ricavato, ma anche il risparmio nel monte ingaggi per l'acquisto di nuovi giocatori. Esiste anche la via dell'aumento di capitale, ma deve eessere ascritto a bilancio nei tempi consentiti. Ecco perché il Toro, che non è in queste condizioni, può agire in contropiede andando in anticoipo su giocatori che interessano anche agli altri club, come Liberali.


