Juric: "5 anni nella parte sinistra della classifica, poi le difficoltà. Ho fatto scelte precipitose"
Intervenuto in conferenza stampa nel giorno della sua presentazione ufficiale, mister Ivan Juric ha ripercorso anche le ultime altalenanti avventure della sua carriera. Di seguito le dichiarazioni del nuovo tecnico del Monza.
Il bilancio di Juric
"La vita è così, 5 anni nella parte sinistra della classifica, fai benissimo e tutti ti applaudono, poi arrivano momenti in cui sei in difficoltà, ma è qui che non bisogna scoraggiarsi, serve avere le idee chiare per essere pronti ad affrontare questa sfida veramente affascinante. C'è qualcosa che non rifarei? Inutile pensarla così, a volte ho fatto scelte troppo precipitose però anche se sono andate male a livello di risultato servono perché impari dagli errori e vedi altri mondi e culture, costruendo un bagaglio importante per il futuro".
L'abbraccio con Pessina
"Matteo è uno di quei ragazzi top, con fame, voglia di migliorarsi e grande intelligenza. Per il momento abbiamo lavorato per alzare l'aggressività e il ritmo. Ora gioca più arretrato ma comunque il senso del gol lo ha, dobbiamo partire dalle cose basilari, poi lavoreremo anche sull'essere più incisivi in area di rigore, in ogni caso l'ho trovato super positivo". E ancora su Pessina: "Lo volevo già a Torino e ora lo trovo qui, c'è grande rispetto personale tra di noi, avere un giocatore così nella rosa è sicuramente molto importante".






