Calciomercato Torino: Paleari verso la Grecia? L'indiscrezione a sorpresa da Pinzolo
Il ritiro del Torino a Pinzolo non offre solo spunti tattici per il nuovo scacchiere di mister Ignazio Abate (pochi, per la verità), ma regala anche inaspettati colpi di scena sul fronte calciomercato. L'ultima indiscrezione riguarda il futuro tra i pali: Alberto Paleari potrebbe salutare la Mole per intraprendere una nuova avventura nel campionato greco.
La "bomba" in diretta di Orazio Accomando
La notizia non è nata dai classici rumors del web, ma è stata lanciata in diretta televisiva. Durante la telecronaca dell'amichevole estiva tra Torino e Cittadella, il noto giornalista sportivo Orazio Accomando ha rivelato la breaking news: Paleari starebbe seriamente valutando un trasferimento in Grecia nelle prossime ore. Al momento il nome del club ellenico resta avvolto nel mistero.
Rivoluzione in porta: perché Paleari può partire?
Fino a poche settimane fa, il DS Gianluca Petrachi sembrava intenzionato a trattenere l'esperto portiere per fargli fare da chioccia al 2005 Diego Mascardi. Tuttavia, le strategie di mercato del Torino hanno subìto un'accelerazione improvvisa e le dinamiche interne sono radicalmente cambiate.
Ecco i tre motivi principali che spingono Paleari lontano da Torino:
L'arrivo del nuovo titolare: La dirigenza granata è in chiusura per un nuovo numero uno, con il brasiliano Lucas Perri atteso a breve in Italia per le visite mediche.
Il cambio di gerarchie: Con l'innesto di Perri e la ferma volontà del club di valorizzare il giovane Mascardi come vice, Paleari scivolerebbe inesorabilmente al ruolo di terzo portiere.
La voglia di minutaggio: Dopo aver trovato spazio nella stagione passata difendendo i pali in Serie A, il portiere lombardo cerca garanzie di impiego che attualmente il Toro di Abate non può offrirgli.
Ora la palla passa al club greco interessato e all'entourage del giocatore. Se l'interesse dovesse concretizzarsi rapidamente in un'offerta formale, il Torino non si opporrebbe alla cessione, assecondando la volontà del ragazzo e definendo in modo chiaro le nuove gerarchie della porta granata.


