Perri in stand-by al Torino: Cairo decide dopo il Milan? Mascardi può prendersi la porta
Il portiere Lucas Perri resta in uscita dal Leeds, ma l’affare con il Torino, pur con accordi raggiunti, non è ancora andato in porto. Il possibile debutto in Serie A di Diego Mascardi contro il Milan potrebbe cambiare le strategie di Urbano Cairo per la porta del Torino.
Perri, visite mediche ancora rinviate: il Torino prende tempo
Lucas Perri al Torino è ancora un affare in stand-by. Da settimane si susseguono indiscrezioni sulle visite mediche del portiere brasiliano, ma l’appuntamento viene puntualmente rinviato. A questo punto, con l’esordio in campionato contro il Milan fra tre giorni, l’arrivo dell’estremo difensore del Leeds appare tutt’altro che scontato.
L’ultima parola spetterà al presidente Urbano Cairo, chiamato a decidere se completare un’operazione già impostata oppure cambiare strategia e puntare su una soluzione interna.
Mascardi convince: il Milan può diventare l’esame decisivo
Il nome che potrebbe cambiare le carte in tavola è quello di Diego Mascardi. Il giovane portiere, arrivato dallo Spezia per circa 2 milioni di euro più il 10% sulla futura rivendita, è stato schierato titolare dal tecnico Ignazio Abate nella prima gara ufficiale della stagione, in Coppa Italia contro la Carrarese.
Mascardi, che compirà 20 anni il prossimo 26 settembre, ha già mostrato segnali incoraggianti nel precampionato. Particolarmente significativa la prestazione dell’8 agosto al Memorial Sandro Criscitiello, quando ha neutralizzato tre rigori all’Avellino.
Ora potrebbe arrivare la prova più importante: il Milan. Affidargli la porta a San Siro rappresenterebbe una scelta rischiosa, ma anche un test di altissimo livello per capire se il giovane estremo difensore è realmente pronto per la Serie A. IL debutto sarebbe proprio domenica sera contro i rossoneri.
Paleari resta la garanzia: Israel è ancora ai box
In caso di rinuncia a Perri, il Torino avrebbe comunque una rete di sicurezza. Alberto Paleari ha già dimostrato di poter garantire esperienza e affidabilità e, nella scorsa stagione, ha finito per conquistare il posto da titolare.
Più complicata, invece, la situazione di Franco Israel, operato alla spalla sinistra lo scorso 16 luglio e ancora impegnato nel percorso di recupero. Il portiere uruguaiano, inoltre, non aveva pienamente convinto nella passata stagione.
La gerarchia potrebbe quindi diventare particolarmente interessante: Mascardi come giovane da valorizzare, Paleari come alternativa esperta e Perri ancora in attesa di una decisione definitiva.
Quanto costerebbe Perri al Torino: tra prestito, riscatto e ingaggio
Il nodo principale resta anche economico. L’accordo tra Leeds e Torino prevede un prestito oneroso da circa 1 milione di euro e un diritto di riscatto fissato a 14 milioni.
A pesare ulteriormente è l’ingaggio del brasiliano. Perri percepisce al Leeds circa 2,6 milioni di sterline lordi a stagione, pari a circa 3 milioni di euro, oltre a bonus annuali che possono arrivare fino a 500 mila sterline.
Una cifra molto distante dagli stipendi degli altri portieri granata: Paleari guadagna circa 600 mila euro lordi all’anno, mentre Israel è a quota 1,48 milioni. Per quel che riguarda Mascardi non ci sono cifre ufficiali, ma di certo sarebbero decisamente molto inferiori a quanto arriva Perri in Inghilterra.
Cairo guarda anche al bilancio: il Torino perde circa 20 milioni
La scelta su Perri non sarà quindi soltanto tecnica. Il bilancio potrebbe avere un peso decisivo.
Prima della sfida con la Carrarese, il direttore sportivo Gianluca Petrachi aveva spiegato che il Torino prevede una perdita nell’ordine dei 20 milioni di euro e che il club non è ancora riuscito a piazzare alcuni giocatori considerati in esubero.
In questo scenario, rinunciare a Perri significherebbe evitare il milione del prestito e soprattutto un ingaggio particolarmente oneroso. Una soluzione che permetterebbe al Torino di valorizzare Mascardi senza rinunciare a una copertura affidabile grazie a Paleari.
Torino, Perri o Mascardi? La partita può decidersi dopo il Milan
Il calendario potrebbe suggerire la strategia di Cairo. Il campionato sta per iniziare e il mercato chiuderà il 1° settembre alle ore 20. Il sospetto è che il presidente possa aspettare di vedere Mascardi all’opera contro il Milan prima di prendere una decisione definitiva.
Se il giovane portiere dovesse superare l’esame contro i rossoneri, la necessità di investire su Perri potrebbe diminuire sensibilmente.
Il Torino si trova così davanti a un bivio: puntare sull’esperienza e sulla qualità del brasiliano oppure affidare la porta a un giovane di prospettiva, con Paleari pronto a intervenire in caso di necessità.
La decisione finale sarà di Cairo. E il Milan potrebbe avere un peso decisivo.


