Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / torino / Primo Piano
Il dottore lascia dopo 11 anni: "E' stato un onore, un pezzo di cuore rimane al Fila"TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 08:25Primo Piano
di Emanuele Pastorella
per Torinogranata.it

Il dottore lascia dopo 11 anni: "E' stato un onore, un pezzo di cuore rimane al Fila"

Lungo post di saluto sui social da parte di Daniele Mozzone, arrivato al termine della sua lunghissima esperienza in granata

Con la fine della stagione, arriva anche il momento dei saluti per il dottor Mozzone, pronto a lasciare il suo posto nei quadri medici granata. Per lui si tratta di un secondo addio: dopo una prima esperienza come medico sociale nel 2015/2016, era rientrato a ridosso del 2021 per guidare l'intera area sanitaria del club in veste di coordinatore.

Il lungo saluto

Mozzone ha voluto salutare il club e i suoi tifosi attraverso un post pubblicato sul proprio profilo Instagram:
“Caro Toro,
dopo 11 anni ininterrotti si conclude oggi la mia avventura come tuo medico. Ho iniziato prendendomi cura dei Torelli dell’U18 al Bacigalupo, ero in panchina a San Siro quando la nostra Primavera ha vinto la Coppa Italia contro il Milan, e saluto ora dopo quasi 150 panchine in Serie A.
In questi anni ho visto passare tanti Mister, da Mihajlović a D’Aversa, e centinaia di calciatori. Ogni derby sono arrivato sempre carico, sperando tantissimo che succedesse. Pazienza. In compenso ho visto molti ragazzi del nostro settore giovanile diventare uomini e calciatori professionisti, qualcuno arrivare a giocare la Champions League. E questo, per me, conta forse più di tutto il resto. Ho lavorato, faticato e gioito con tanti colleghi, medici, fisioterapisti, nutrizionisti, riatletizzatori, magazzinieri, sempre nelle retrovie per aiutare i ragazzi a fare bene sul campo. Ognuno di loro è stato fondamentale nel mio percorso e a ognuno di loro va la mia gratitudine. Il medico sportivo che sono oggi lo devo in gran parte a questa lunga e bella esperienza. Difficile, a tratti difficilissima, ma bella. Dopotutto, le difficoltà fanno parte del nostro DNA: se no, non saremmo il Toro. Ringrazio il Presidente, i Direttori Sportivi e tutti i Dirigenti per la fiducia che mi hanno sempre dimostrato. Posso dire di aver sempre dato il meglio di me stesso, rispettando profondamente questa maglia. Sfide nuove mi aspettano, ma un pezzo del mio cuore lo lascio al Filadelfia. È stato un onore percorrere un pezzo della mia strada insieme a voi. Forza Vecchio Cuore Granata”.