Calciomercato Torino, Ravaglia vuole il Toro ma prima Petrachi deve vendere
Il portiere del Bologna Federico Ravaglia, ha praticamente messo al muro il club felsineo, vuole essere ceduto e, sapendo che il Toro è interessato a lui, ha espresso il desiderio di essere ceduto proprio alla squadra granata. C'è però un ostacolo prima di procedere all'eventuale acquisto, dal costo di circa sei milioni, Petrachi deve prima sfoltire la rosa.
Cosa vuole fare Ravaglia
Il portiere, secondo quanto ha riferito il Tuttosport, avrebbe incontrato il dt dei rossoblù, Giovanni Sartori, chiedendo la cessione, in quanto non vuole più fare il secondo al titolare Lukasz Skorupski e avrebbe, allo stesso, già trovato un accordo preliminare con il Torino.
L'estremo difensore, bolognese, classe '99, ha raccolto nell'ultimo campionato 17 presenze, grazie anche ai molteplici infortuni occorsi al portiere polacco, ma ora vuole fare il salto di qualità e trovare una squadra che lo faccia giocare da titolare.
Che cosa sta facendo Petrachi
Il ds granata, incassato la preferenza da parte di Ravaglia, ha presentato una proposta al Bologna, chiedendo un prestito con diritto di riscatto fissato a 6 milioni di euro. Questo consentirebbe al Toro di testare il giocatore per una stagione, prima di procedere all'acquisto definitivo. Questa formula preclude sempre al solito dubbio, in quanto il Toro alla fine ha riscattato finora pochissimi giocatori, utilizzando spesso questi arrivi fittizi senza poi procedere all'acquisto definitivo.
L'ordine di fare cassa prima degli acquisti
Per arrivare all'acquisto di Ravaglia, Petrachi deve sistemare Franco Israel, solo dopo questa operazione si potrà procedere all'arrivo del nuovo portiere titolare. Ma c'è un problema, al momento il portiere uruguagio deve essere operato alla spalla e non si conoscono ancora i tempi di recupero, quindi è difficile trovare una nuova sistemazione a breve.


