Mercato Toro, si complica Comuzzo: il Sassuolo è pronto allo sprint
Il mercato del Torino nella retroguardia è ancora fermo al palo, a dispetto di una chiara necessità numerica in un pacchetto difensivo che al momento vede a disposizione soltanto Coco e Ismajli. Se da un lato la pista che porta a Giorgini della Juve Stabia si profila come un affare a basso costo da perfezionare con calma (valutato intorno a 1,2 milioni), dall'altro tra i pensieri della dirigenza c'è Pietro Comuzzo. Il centrale classe 2005 della Fiorentina è stato individuato come il pilastro su cui fondare il reparto arretrato. La società granata porta avanti le trattative con i viola da diverse settimane per trovare un punto d'incontro sulle modalità del trasferimento, ma nelle ultime ore si è inserita una nuova pretendente pronta a insidiare il Toro nella corsa all'obiettivo.
Il forte inserimento del Sassuolo
La minaccia più concreta per la società di Cairo giunge proprio dal club emiliano, con cui era già andato in scena un testa a testa all'inizio dell'estate per la panchina, risoltosi con la scelta di Aquilani di firmare per il Sassuolo. La dirigenza neroverde gode ora di una notevole forza finanziaria grazie ai fondi incassati dalla mega cessione di Tarik Muharemovic, ceduto al Leeds United in Premier League per una cifra vicina ai 40 milioni di euro.
Obiettivi per la retroguardia emiliana
Con la necessità di colmare la partenza del centrale bosniaco, il Sassuolo ha messo nel mirino proprio il giovane talento di proprietà della Fiorentina. Al contempo, il club sta valutando anche soluzioni d'esperienza, avendo avviato i primi approcci per il possibile ingaggio dello svincolato Francesco Acerbi. La corsa per assicurarsi le prestazioni di Comuzzo è entrata definitivamente nel vivo.


