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Le pagelle di Ele, Fiorentina-Torino  1-2:  Perri che erroraccio, poi in parte si riscatta.  Mandragora, che impatto, e Adams la ribaltano.  In miglioramento Cömert, autore anche di un assist.  Positivo Belghali, Cacciamani più propositivoTUTTOmercatoWEB
Rolando Mandragora
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 08:30Primo Piano
di Elena Rossin
per Torinogranata.it
fonte Elena Rossin

Le pagelle di Ele, Fiorentina-Torino 1-2: Perri che erroraccio, poi in parte si riscatta. Mandragora, che impatto, e Adams la ribaltano. In miglioramento Cömert, autore anche di un assist. Positivo Belghali, Cacciamani più propositivo

L'impatto di Mandragora molto positivo, al di là del gol del pareggio, ha avuto influenza anche sui compagni di squadra e non solo su quelli di reparto. Serviva un regista con le sue qualità

Perri: 5. L’ha combinata davvero grossa facendosi passare sotto i guantoni il pallone tirato da Pellegrino che così segnando aveva sbloccato il risultato: un errore molto grave. Prima e dopo due interventi positivi, ma lo sbaglio resta, anche alla luce dell’altro errore fatto in Coppa Italia quando si era fatto passare la palla in mezzo alle gambe. Magari si tratta solo di un avvio in granata non positivo, ma qualche dubbio resta. Mastrantuono ha ricevuto palla in area, ha preso il tempo a Coco e Gineitis,  decisamente poco reattivi nel muoversi a intervenire, e col destro ha concluso, ma lui d’istinto ha respinto con il piede di richiamo e poi Njie, a porta vuota, ha tirato, ma Fortini, sulla linea di porta gli ha negato il gol (2’). Njie è avanzato e ha saltato due avversari e poi ha aperto per Mastrantuono che è rientrato sul mancino e ha tentato la conclusione, ma Comuzzo ha fatto muro (4’). Mastrantuono ha tentato il cambio di campo per Valdepeñas, ma il suo lancio è risultato fuori misura (14’). de Gea con un lancio lungo ha dato a Pellegrino, ma Cömert ha fatto buona guardia favorendo la sua uscita (20’). La sua difesa ha respinto un pallone messo in area da Valdepeñas per Pellegrino, che è poi rimasto a terra in area: niente calcio di rigore (29’). Njie ha tentato di crossare in area per Pellegrino, ma il pallone è finito sul fondo poiché il compagno non ci è arrivato (33’). João Mário ha saltato due avversari, ma poi è stato fermato da Comuzzo prima che entrasse in area (36’). Fagioli, imbeccato da Njie, ha concluso dalla distanza mandando alto sopra la traversa (45’+1’). Comuzzo ha tallonato Mastrantuono e ha murato un suo tiro col mancino e poi ha impedito a Pellegrino di colpire di testa andando in contrasto con lui: nessun calcio di rigore (45’+2’). Lanciato da João Mário, Gnonto è arrivato sul fondo e ha crossato, mandando però la sfera fra le sue braccia (47’). Pellegrino ha ricevuto sulla trequarti e poi non si è fatto fermare da Mandragora e ha tirato col mancino da fuori area segnando grazie a un errore grave di Perri che si è fatto passare la palla sotto le mani: l’aggravante è che è stato un tiro da una trentina di metri e per giunta non particolarmente potente (48’). Njie è entrato in area e ha fatto a sportellate con Fortini ed è finito a terra, né per l’arbitro né per il Var c’erano gli estremi del fallo per assegnare il calcio di rigore (50’). Servito da Ndour, Gnonto ha concluso, ma senza impensierirlo: tiro troppo centrale (51’). Njie è avanzato e ha crossato, ma Atta non ha impattato bene con la sfera e dopo Cacciamani non è stato reattivo e per poco Gnonto non ha raddoppiato (52’). Ndour ha servito Gnonto che ha messo in mezzo, ma la palla poi è stata mandata in fallo laterale da Ismajli (58’). Ismajli è intervenuto su Atta e ha permesso a lui di recuperare la palla (59’). Valdepeñas è avanzato, ma Cömert lo ha chiuso in fallo laterale (60’). Gineitis ha respinto corto e Atta ne ha approfittato e ha tirato da fuori area senza però inquadrare la porta (61’). João Mário ha scodellato palla in area cin Il destro di Atta, da fuori area, è finito sul fondo (62’). Njie ha finatto il tiro e ha dato palla a Gnonto che si è visto ribattere il tiro con mancino (66’). Atta, sul cross di João Mário, ha colpito di testa la sfera, ma lui con la mano di richiamo è intervenuto e ha sventato il pericolo mandandola in angolo (67’). Su sviluppo da calcio d’angolo, colpo di testa di Dragusin che è terminato sopra la traversa (76’). Il cross di Gnonto non lo ha sorpreso (76’). Con una sforbiciata, da posizione defilata, Beto ha tentato la conclusione, ma la sfera è finita alta sopra alla traversa (78’).  Gnonto è stato chiuso da Vlasic e poi Ismajli ha evitato il calcio d’angolo (85’). Fagioli ha messo un traversone per Beto, che però non è riuscito a tirare e poi ha fatto fallo a Ismajli (86’). Il suo lancio lungo è finito a de Gea (90’+1’). L’errato cross di Gnonto è finito sul fondo (90’+3’).     

Cömert: 6,5. Si è alternato fra lato sinistro e destro, dove sembra molto più a suo agio, stando attento e ha anche servito l’assist per Mandragora. Sembra in crescita, ma si confermi nelle prossime gare. Ha fatto buona guardia su Pellegrino sul lancio lungo di de Gea (20’). Ha subito fallo in attacco da Pellegrino (43’). Valdepeñas è avanzato, ma lui lo ha chiuso in fallo laterale (60’).Ha vinto un duello con Pellegrino e così portandogli via la pala l’ha poi data a Mandragora che ha segnato il gol del pareggio (74’). 

Coco: 5,5. Qualcosa di buono, stava prendendo le misure a Pellegrino prima di uscire anzitempo dal campo, e qualche sbavatura: come al solito. Come Gineitis è stato poco reattivo e ha permesso che Mastrantuono tirasse da dentro l’area (2’). Viery lo ha letteralmente spostato in area, ma né l’arbitro né il Var hanno ritenuto che ci fossero gli estremi per il calcio di rigore (19’). Si è sdraiato sul terreno di gioco accusando un problema muscolare e non è riuscito a continuare la partita ed è uscito zoppicando (39’). (Dal 40’ Ismajli: 6. Ha fatto il suo, anche se con qualche incertezza però ha limitato Pellegrino. Ha spazzato via il cross di Gnonto (58’). Ndour ha servito Gnonto che ha messo in mezzo, ma la palla poi è stata mandata in fallo laterale da lui (58’). E’ intervenuto su Atta e ha permesso a Perri di recuperare la palla (59’). Gnonto è stato chiuso da Vlasic e poi lui ha evitato il calcio d’angolo (85’). Fagioli ha messo un traversone per Beto, che però non è riuscito a tirare e poi gli ha fatto fallo (86’).).  

Comuzzo: 6,5. Attento e puntuale negli interventi. Ha fatto muro sulla conclusione di Manstantuono (4’). Ha attaccato, ma poi ha fatto fallo a João Mário (8’). João Mário ha saltato due avversari, ma poi è stato fermato da lui prima che entrasse in area (36’). Ha tallonato Mastrantuono e ha murato un suo tiro col mancino e poi ha impedito a Pellegrino di colpire di testa andando in contrasto con lui: nessun calcio di rigore (45’+2’).  Ha fatto fallo a João Mário, calcio di punizione per la Viola (56’). (Dal 69’ Bragança: 6. Ha fatto ciò che doveva con ordine e ha dato il via all’azione che ha portato al gol di Adams. Con il suo ingresso in campo il Torino è passato alla difesa a 4: Belghali e Patterson hanno scalano dietro e a centrocampo sono rimasti lui, Mandragora e Fitz-Jim. Ha servito Belghali (82’)).

Fortini: 6,5. Quel provvidenziale salvataggio a inizio partita potrebbe aver fatto la differenza sull’andamento della gara poiché ha evitato che la squadra andasse subito in svantaggio. Sulla linea di porta ha intercettato il tiro di Njie a botta sicura sventando il gol dell’ex, che era rimasto smarcato sulla respinta di Perri alla conclusione di Mastrantuono (2’). Njie lo ha chiuso in fallo laterale (7’). Ha cercato di destreggiarsi in area, ma Viery lo ha costretto ad andare sul fondo (10’). Valdepeñas ha mandato la palla in angolo prima che lui ci arrivasse (19’). E’ arrivato di testa sul traversone di Cacciamani, ma poi Viery ha respinto il suo tentativo di conclusione (22’). Servito da Adams, con un rasoterra ha messo la palla in mezzo all’area, ma Viery l’ha respinta (25’). Ha combinato con Cacciamani servendolo verso il secondo palo (38’). Njie gli ha fatto fallo (41’). Njie è entrato in area e ha fatto a sportellate con lui ed è finito a terra, né per l’arbitro né per il Var c’erano gli estremi del fallo per assegnare il calcio di rigore (50’). (Dal 56’ Patterson: 6. Si è alternato fra destra e sinistra e ha dimostrato di saper sfruttare la situazione servendo Vlasic. All’esordio con la maglia del Torino. Ha visto l’inserimento in area di Vlasic e lo ha servito (63’). Abate lo ha spostato a sinistra (64’)).

Fitz-Jim: 6. Avere Madragora al fianco gli permette di fare la mezzala, ruolo che gli è più congeniale. Fagioli in area ha impedito che Adams lo servisse (7’). Non è arrivato sul cross di Gineitis (19’). Ha saltato due avversari e poi è stato spostato da Viery: almeno il fallo poteva essere dato al granata (90+2’).

Mandragora: 7,5. Due tentativi e poi il gol del pareggio: un ritorno importante. Ma oltre alla rete che ha riaperto la gara e dato il via alla conquista dei primi tre punti, ha dato anche un apporto decisivo al centrocampo garantendo più equilibrio e maggiore lettura delle situazioni. Domanda retorica: prenderlo prima era troppo? E’ rimasto a terra dolorante dopo uno scontro di gioco con Mastrantuono, per fortuna nulla di grave (1’). Ha chiuso Pellegrino (11’). Ha ricevuto palla sulla trequarti e col mancino ha concluso verso il secondo palo, ma de Gea, seppur avesse visto partire il tiro all’ultimo, in tuffo si è rifugiato in angolo (12’). Servito al limite dell’area da Adams, si è girato e ha concluso, ma il tiro è stato deviato in angolo da Dragusin (27’). Pellegrino ha ricevuto sulla trequarti e poi non si è fatto fermare da lui e ha tirato col mancino da fuori area segnando grazie a un errore grave di Perri (48’). Ha fatto fallo a Ndour, calcio di punizione per la Viola (60’). Ha servito in area con uno spiovente Simeone (73’). Cömert ha vinto un duello con Pellegrino impossessandosi della palla e lo ha servito così lui da fuori area, col mancino, ha fatto partire un missile, indirizzato verso il primo palo, che si è insaccato nell’angolino alla destra di de Gea, che è riuscito solo a sfiorare (74’).   

Gineitis: 6. Anche per lui l’arrivo di un giocatore esperto come Mandragora ha avuto un impatto positivo. Potrà crescere senza il fardello di troppe responsabilità e imparare dal compagno. Come Coco è stato poco reattivo e ha permesso che Mastrantuono tirasse da dentro l’area (2’). Ha tentato di servire uno spiovente a Adams, ma de Gea ha fatto sua la palla (3’). Ha calibrato male la palla (34’). Dopo aver vinto un duello con Njie ha servito in area Vlasic (45’+3’). Ha respinto corto e Atta ne ha approfittato tirando però per sua fortuna la palla non ha inquadrato la porta (61’). (Dal 69’ Simeone: 5,5. Non è stato determinante, ma è sembrato meno avulso rispetto alle precedenti partite. Servito con uno spiovente in area da Mandragora è finito a terra: niente calcio di rigore malgrado le sue lamentele (73’)).

Cacciamani: 6. Ha spinto di più rispetto alle altre partite facendo più cross e anche più precisi e ha contribuito a tenere sotto controllo João Mário e Mastrantuono. Ha avuto la meglio su João Mário ed è avanzato bene fino sul fondo e ha crossato, ma Dragusin di testa ha respinto (9’). Ha puntato João Mário e poi ha crossato mettendo in mezzo una palla interessante sulla quale però né Adams né Fitz-Jim sono arrivati, ma alla fine Valdepeñas ha mandato sul fondo prima che arrivasse Fortini (19’). Suo il traversone è stato raccolto da Fortini (22’). Ha combinato con Fortini, ma il suo cross in mezzo è stato poi intercettato da Ndour (38’). Njie è avanzato e ha crossato, ma Atta non ha impattato bene con la sfera e dopo lui non è stato reattivo e per poco Gnonto non ha raddoppiato (52’).  (Dal 56’ Belghali: 6,5. Esordio positivo con la maglia del Torino, alternandosi fra sinistra e destra, infatti ha contribuito al gol di Adams. Abate lo ha spostato a destra (64’). Ha guadagnato una rimessa laterale destreggiandosi fra 4 avversari (67’). Ha ricevuto palla da Bragança e Valdepeñas non è riuscito ad anticiparlo e così ha dato il via all’azione del gol di Adams imbeccando lo scozzese (82’)).

Vlasic: 5,5 . In sordina nel 1° tempo, meglio nella ripresa. Deve ancora trovare lo smalto dei giorni migliori e soprattutto la precisione sotto porta. Non è riuscito lo schema su calcio d’angolo e così la palla non gli è arrivata (13’). Ha superato Fagioli e ha tirato da fuori area, ma è intervenuta la difesa avversaria (16’). Servito in area da Gineitis non è stato bravo a smistare ad Adams: errato  il tempo del passaggio (45’+3’). Si è inserito bene in area sul cross di Patterson, ma ha solo sfiorato di testa e la palla è andata molto oltre il palo (63’). E’ entrato in area e ha tirato senza impensierire de Gea (72’). Ha chiuso Gnonto (85’).

Adams: 7. Determinato nell’andare a fare il gol che è valso la vittoria. de Gea in uscita lo ha anticipato su un lancio diretto a lui (3’). Ha ricevuto il pallone in area e ha cercato di appoggiarlo a Fitz.Jim, ma Fagioli lo ha fermato (7’). Non è arrivato sul cross di Gineitis (19’). Ha dato una bella palla a Fortini (25’). Ha servito al limite dell’area Mandragora (27’). Ha guadagnato un fallo nella propria metà campo (36’). E’ avanzato e poi ha avuto un contatto con Dragusin commettendo fallo di mano (44’). Vlasic in area non è riuscito a servirlo, ha sbagliato il tempo del passaggio (45’+3’). Belghali ha approfittato di una distrazione di Valdepeñas, che non è riuscito a anticiparlo, liberandosi dell’avversario e ha dato in area a lui che tutto subito non ha controllato bene, però poi, anticipando João Mário, in acrobazia ha segnato (82’). Dragusin lo ha travolto rischiando di essere ammonito (90’).

Ignazio Abate: 7. E’ arrivata la prima vittoria, un po’ sofferta, ma in quest’occasione non conta perché può essere quella spinta per iniziare la stagione adesso che finalmente il mercato è chiuso. Sa che c’è ancora molto da lavorare per forgiare la squadra, però adesso lo può fare potendo contare anche su giocatori esperti e di qualità che finora non aveva.
Non ha convocato Rodriguez, appena arrivato da svincolato perché non è ancora al 100% della forma fisica, Casadei, per affaticamento muscolare, Pellegri, che sta svolgendo allenamenti personalizzati, e Israel, che sta recuperando dall’operazione alla spalla. Ha deciso di schierare Perri in porta. Linea difensiva formata da Cömert, Coco e Comuzzo. A centrocampo Fortini, Fitz-Jim, Mandragora, Gineitis, Cacciamani. Vlasic sulla trequarti. In attacco Adams.
La Fiorentina è partita subito all’attacco e ha sfiorato il gol con Njie e altre due volte ci è andata vicina con Mastrantuono (2’ e 4’). Mentre la sua squadra ha pensato soprattutto e difendersi e poi a ripartire. Il primo squillo dei suoi ad opera di Mandragora che si è visto negare il gol da de Gea (12’). Poi la partita è scivolata verso l’equilibrio, con più possesso palla dei granata, e anche i ritmi si sono abbassati. Qualche tentativo di sbloccare il risultato da entrambe le parti che si è concluso con un nulla di fatto (Fortini 22’, Mandragora 27’, Fagioli 45’+1’, Mastrantuono e Pellegrino 45’+2’). Nel frattempo Grosso ha dovuto sostituire Oulaï, per un problema alla caviglia sinistra, con Ndour, così Fagioli è andato in mezzo e il Nazionale Under 21 sul centro sinistra (24’). Errori da una parte e dall’altra con i suoi che hanno un po’ mollato nello spingersi in avanti. Ha dovuto anche lui fare un cambio forzato, fuori Coco, per un problema muscolare, e dentro Ismajli (40’). Sul finale di tempo è riemersa la Viola senza però riuscire a sbloccare il risultato, con l’ultima azione dei suoi sfumata per un passaggio errato di Vlasic (45’+3’).
Nella ripresa Grosso ha lasciato negli spogliatori Mastrantuono e Brescianini e li ha sostituiti con Gnonto e Atta. E subito la Fiorentina ha segnato con Pellegrino favorita dall’errore di Perri (48’). Poi la Viola ha avuto alcune occasioni per raddoppiare, senza sfruttarle a dovere (Gnonto 51’, Atta 52’). Ha spostato Belghali a destra e Patterson a sinistra (64’). I suoi non reagivano abbastanza e così, anche per immettere forze fresche, ha tolto Fortini e Cacciamani e inserito Patterson e Belghali (56’). I granata hanno continuato a non riuscire a trovare la via del gol. E la Fiorentina ha cercato ancora il raddoppio (Atta 51’, Gnonto 51’ e 52’ e Atta 61’). La sua squadra ha gestito la palla, ma senza scardinare il muro avversario per rendersi pericolosa se non con Vlasic (63’). Ancora Atta pericoloso (67’). E così ha inserito Bragança e Simeone al posto di Comuzzo e Gineitis passando alla difesa a 4: Belghali e Patterson hanno scalano dietro e a centrocampo sono rimasti Bragança, Mandragora e Fitz-Jim (69’). La mossa forse ha scosso un po’ i suoi che hanno fatto un tentativo con Vlasic (72’) e poi hanno pareggiato con  Mandragora (74’).  La Fiorentina ha provato a reagire e riportarsi in vantaggio con Dragusin (76’) e poi Grosso ha tolto Pellegrino mandando in campo Beto (76’) e ancora Njie sostituendolo con Gonçalves (79’). Ma è arrivato il raddoppio del Torino con Adams (82’). La Viola ha accusato il colpo e i suoi hanno mantenuto il possesso della palla. Così il Torino ha conquistato i primi tre punti in questo campionato.
Il Torino ha avuto il merito di non farsi abbattere quando è andato in svantaggio e di voler a tutti i costi conquistare i tre punti a differenza della Fiorentina che ha sprecato troppe occasioni per chiudere la partita. Chi iniziava a criticarlo senza tenere conto delle difficoltà in cui ha lavorato dal suo arrivo forse adesso ha capito che bisogna almeno concedergli un po’ di tempo prima di giudicarlo.    
   
FIORENTINA: de Gea: 5,5; João Mário: 5; Dragusin: 5,5; Viery: 5,5; Valdepeñas: 4,5; Fagioli: 5; Oulaï: 5,5 (dal 24’ Ndour: 5,5); Brescianini: 5 (dal 46’ Atta: 6); Mastrantuono: 4,5 (dal 46’ Gnonto: 6); Pellegrino: 6 (dal 76’ Beto: n.g.); Njie: 5,5 (dal 79’ Gonçalves: n.g.).
Fabio Grosso: 4,5.

Arbitro Davide Massa: 5,5. Ha usato un metro di giudizio altamente permissivo facendo correre su tanti falli e non ammonendo nessuno, per fortuna i giocatori non ne hanno approfittato più di tanto. Ne lui né il Var hanno ritenuto che per i contatti in area, non particolarmente clamorosi, ci fossero gli estremi per assegnare calci di rigore. Viery ha letteralmente spostato in area Coco, ma né l’arbitro né il Var hanno ritenuto che ci fossero gli estremi per il calcio di rigore (19’). Pellegrino è rimasto a terra in area: niente calcio di rigore (29’). Comuzzo in area ha impedito a Pellegrino di colpire di testa andando in contrasto con lui: nessun calcio di rigore (45’+2’). Njie è entrato in area e ha fatto a sportellate con Fortini ed è finito a terra, ma né per l’arbitro né per il Var c’erano gli estremi del fallo (50’). Mandragora ha servito Simeone con uno spiovente in area, ma il Cholito è finito a terra: niente calcio di rigore malgrado le lamentele dell’argentino (73’). Dragusin ha travolto Adams rischiando di essere ammonito (90’). Fitz-Jim ha saltato due avversari e poi è stato spostato da Viery: almeno il fallo poteva essere dato al granata (90+2’).

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