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Le pagelle di Ele, Torino-Roma 0-2:  Perri ancora un errore grave. Simeone litiga di brutto con il gol.  Fitz-Jim con il freno a mano tirato. Vlasic generoso, ma non basta. Mandragora la solita garanziaTUTTOmercatoWEB
Lucas Perri
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 13:15Primo Piano
di Elena Rossin
per Torinogranata.it
fonte Elena Rossin

Le pagelle di Ele, Torino-Roma 0-2: Perri ancora un errore grave. Simeone litiga di brutto con il gol. Fitz-Jim con il freno a mano tirato. Vlasic generoso, ma non basta. Mandragora la solita garanzia

Perri: 5. Non c’è due senza tre: altro errore, il terzo in tre partite, che costa caro al Torino perché ha permesso alla Roma di passare in vantaggio spianando la strada alla vittoria. Per la verità non mancano anche sue parate pure decisive, ma gli errori restano. Cristante ha sbagliato il passaggio per Dybala e ha mandato il pallone in fallo laterale (2’). Dopo una lunga manovra dei giallorossi, Mancini è risultato in fuorigioco (7’). Traversone di Hermoso con Malen che in tuffo di testa ha solo sfiorato il pallone, ma nell’occasione la marcatura di Coco è stata errata (10’). Malen ha recuperato palla e l’ha data a Soulé che è entrato in area, ma è stato chiuso molto bene da Cömert però con un tocco all’indietro il giallorosso è riuscito a servire comunque Malen che dal limite dell’area col mancino ha concluso, ma una deviazione della retroguardia del Torino ha fatto sì che la sfera sfiorasse solo il palo (12’). Il passaggio di Malen per Dybala è risultato fuori misura e la difesa del Torino ha allontanato (16’).  Dybala ha calciato una punizione indirizzando verso Soulé che ha tirato, ma la palla è finita alta (18’). Comuzzo ha chiuso Dybala e poi ha vinto un rimpallo con Pisilli e così ha ottenuto il rinvio dal fondo (20’). La Roma ha riconquistato palla e Lulli ha vinto il duello con Vlasic, prendendogli il tempo e facendogli tunnel, e ha crossato indirizzando nell’area piccola, ma Coco, in scivolata, è intervenuto mandando la palla sul fondo però ha rischiato l’autogol (21’).  Dybala con un preciso passaggio ha dato a Malen che ha insaccato a tu per tu con lui, ma il gol è stato annullato dall’arbitro perché sul passaggio del compagno il giallorosso era in fuorigioco e il Var ha confermato (22’). Lulli ha crossato in mezzo e Belghali ha respinto, ma la palla è rimasta alla Roma (26’). Sul cross di Molina la palla è finita sul petto di Comuzzo quindi non c’erano gli estremi per il calcio di rigore (26’). Malen, spalle alla porta, ha protetto il pallone, ma Cömert comunque è riuscito a chiuderlo (30’). Solulé si è liberato di Fortini e ha crossato in area per Dybala che dall’altezza del dischetto di testa ha mandato fuori (34’). Dybala ha indirizzato di testa verso il secondo palo, ma la sfera è finita decisamente fuori (38’). Su un suo errore in fase d’impostazione, Mancini ha recuperato palla sulla trequarti nonostante l’intervento di Cömert e l’ha data a Dybala che ha così servito Malen che da dentro l’area prima è stato stoppato da lui con l’aiuto di Comuzzo, ma caparbiamente il giallorosso non si è arreso e con la punta del piede ha mandato la palla in rete senza che Coco riuscisse sulla linea ad evitare che entrasse (39’). Con una serpentina Soulé si è liberato e ha crossato, ma Cömert è intervenuto di testa sbrogliando il potenziale pericolo (52’). Molina ha triangolato con Malen servendo infine il compagno con un cucchiaio e poi sempre Molina col destro al volo ha concluso, ma la palla seppur di molto poco è finita oltre l'incrocio dei pali; la facilità con cui Molina si è inserito fra le maglie della difesa granata è stata impressionante (55’). Morra ha recuperato palla e ha servito Molina che da fuori area tira, ma lui sventa il destro dell’avversario (70’). Dopo un recupero di de Roon è ancora Molina ad andare alla conclusione, ma lui in tuffo gli nega il gol (73’). Mora ha scodellato un traversone morbido e Mancini di testa ha concluso però troppo centralmente per impensierirlo (80’). Mancini sul fondo ha caparbiamente tenuto in campo il pallone pur contrastato da due avversari, troppo leggero il contrasto di Ilkhan, e poi ha servito all’indietro Castro, ma malgrado il tocco ad allontanare di Bragança la palla è arrivata a Pisilli che col desto l’ha indirizzata verso il secondo palo e ha insaccato (90’+3’).    

 Comuzzo: 5,5. Pesa sul suo giudizio non aver essere riuscito a fermare Malen, essendo un po’ in ritardo, in occasione del gol. Ha dato palla a Fortini (6’). Ha chiuso Dybala e poi ha vinto un rimpallo con Pisilli e così ha ottenuto il rinvio dal fondo (20’). Sul cross di Molina la palla gli è finita sul petto quindi non c’erano gli estremi per il calcio di rigore (26’). Ha cercato di fermare Malen in occasione del gol quando sul passaggio di Dybala ha tentato anche di dare una mano a Perri, però era un po’ in ritardo (39’). Quando è entrato Rodriguez si è spostato sulla fascia (74’).

Coco: 5,5. Come di consueto luci e ombre. Traversone di Hermoso con Malen che in tuffo di testa ha solo sfiorato il pallone, ma nell’occasione la sua marcatura è stata errata (10’). La Roma ha riconquistato palla e Lulli ha vinto il duello con Vlasic, prendendogli il tempo e facendogli tunnel, e ha crossato indirizzando nell’area piccola, ma lui, in scivolata, è intervenuto mandando la palla sul fondo però ha rischiato l’autogol (21’). Malen da dentro l’area prima è stato stoppato da Perri con l’aiuto di Comuzzo, ma caparbiamente il giallorosso non si è arreso e con la punta del piede ha mandato la palla in rete senza che lui riuscisse, sulla linea, ad evitare che entrasse (39’).    

 Cömert: 5,5. In fase difensiva non manca d’attenzione, ma difetta nell’impostare. Malen ha recuperato palla e l’ha data a Soulé che è entrato in area, ma è stato chiuso molto bene da lui però con un tocco all’indietro il giallorosso è riuscito comunque a servire Malen che poi ha tirato dal limite dell’area (12’). Malen, spalle alla porta, ha protetto il pallone, ma Cömert comunque è riuscito a chiuderlo (30’). Su un errore di Perri in fase d’impostazione, Mancini ha recuperato palla sulla trequarti nonostante il suo intervento e l’ha data a Dybala che ha così servito Malen che ha poi segnato (39’). Con una serpentina Soulé si è liberato e ha crossato, ma lui è intervenuto di testa sbrogliando il potenziale pericolo (52’). Mora lo ha chiuso impedendogli di lanciare in profondità (66’).     

Belghali: 6. ha dovuto vedersela con Molina e Soulé riuscendo tutto sommato a cavarsela. Ha però spinto poco. Lulli ha crossato in mezzo e lui ha respinto, ma la palla è rimasta alla Roma (26’).  Simeone ha scambiato con lui, ma il suo passaggio di ritorno per il Cholito è stato troppo lungo (34’). (Dal 46’ Cacciamani: 5,5. La partita era difficile, ma avrebbe potuto fare di più. Ha sfoderato un interessante traversone (56’).).

Gineitis: 5. Abbastanza avulso dalle manovre. Soulé a centrocampo gli ha fatto fallo (3’). Fortini ha prolungato per lui, ma Balerdi in scivolata ha chiuso in calcio d’angolo il suo rasoterra (6’). Ha fatto fallo su Malen (18’). (Dal 46’ Bragança: 6,5. Ha messo un po’ di verve ai suoi. Ha raccolto un pallone vagante, dopo il traversone di Cacciamani, ma poi la difesa della Roma lo ha fermato (56’). Con uno scavetto ha imbeccato Simeone (60’). Pisilli lo ha fermato irregolarmente dopo che con delle finte aveva saltato anche Koné e così il giallorosso è stato ammonito  (72’). E’ partito in contropiede, ma Balerdi lo ha rimontato chiudendolo (75’). Ha cercato con un lancio di imbeccare Zapata, ma de Roon ha intuito ed è intervenuto (84’).  

Mandragora: 6. Una garanzia in fase di copertura e ha anche provato a segnare. Con un potente tiro basso, da fuori area, col mancino  indirizzato verso il primo palo ha costretto Svilar a distendersi per respingere la conclusione (33’). Ha battuto un calcio di punizione e Svilar in due tempi ha fatto sua la palla (63’). (Dall’ 84’Zapata: n.g.. Bragança  ha cercato con un lancio di imbeccarlo, ma de Roon ha intuito ed è intervenuto (84’)).

Fitz-Jim: 5. Un po’ troppo con il freno a mano tirato: più volte non ha azzeccato il tempo della giocata e ha commesso errori nei controlli. Ha cercato di innescare in area Vlasic, ma il suo passaggio è stato troppo lungo e così Svilar è riuscito, in uscita, a fare sua la palla (6’). Dopo un calcio d’angolo battuto dalla Roma, il Torino è partito in contropiede, ma alla fine il suo passaggio per Simeone è stato impreciso (32’).  Si è opposto al cross di Molina per Dybala e ha deviato il pallone in fallo laterale (47’). (Dal 59’ Ilkhan: 5,5. Qualche spunto l’ha avuto, ma serve di più. Con un bel lancio ha servito Simeone (67’). E’ andato in modo troppo leggero nel contrastare Mancini nell’azione che ha portato al gol di Pisilli (90’+3’)).

Fortini: 6. Ha fatto il suo in fase difensiva, ma è mancato un po’ in wuella offensiva. Ha iniziato a sinistra per poi spostarsi a destra nella ripresa. Ha ricevuto da Comusso e ha prolungato per Gineitis (6’). Solulé si è liberato di lui e ha crossato in area per Dybala (34’).  (Dal 73’ Rodriguez: 6. Al suo secondo esordio in granata. Non ha fatto molto in fase d’impostazione, ma è entrato anche nel finale. Quando è entrato in campo è andato a fare in difesa il braccetto a sinistra).  

Vlasic: 5,5. Si spende e parecchio in fase difensiva, ma poi non riesce a incidere in quella offensiva. Non è ancora in buona forma. Dybala ha protestato per una sua trattenuta ai suoi danni: voleva la sua ammonizione, ma ha ottenuto solo il calcio di punizione (17’). La Roma ha riconquistato palla e Lulli ha vinto il duello con lui, prendendogli il tempo e facendogli tunnel, e ha crossato indirizzando nell’area piccola (21’). Balerdi ha murato la sua conclusione dal limite ed è stata solo rimessa laterale per i granata (31’).

Simeone: 4,5. Da lui sotto porta ci si aspetta molto di più e non può mangiarsi un gol fatto. Dopo un calcio d’angolo battuto dalla Roma, il Torino è partito in contropiede, ma alla fine il passaggio di Fitz-Jim per lui è stato impreciso (31’). Ha scambiato con Belghali, ma il passaggio di ritorno del terzino è stato troppo lungo (34’). Bragança con uno scavetto lo ha imbeccato, ma Svilar in uscita con il corpo gli ha chiuso lo specchio della porta e con la mano ha respinto il suo tiro (60’). Per un fallo su di lui l’arbitro ha ammonito Hermoso vedendo che aveva campo libero per involarsi verso Svilar lo ha atterrato ed è stato ammonito, la distanza era tanta dall’area giallorossa però lui era l’ultimo uomo in teoria poteva persino starci il cartellino rosso (60’). Ha aggirato la difesa giallorossa, sul bel lancio di Ilkhan, e poi solo davanti a Svilar ha concluso troppo debolmente, mancando così il gol (67’).

Ignazio Abate: 5,5. L’aver perso a causa del mercato tardivo un mese e mezzo di preparazione pesa molto sull’assemblare la squadra, dovrà lavorare molto per rendere questo gruppo più determinato e coraggioso.  
Non ha convocato Adams, per un problema all’adduttore, Casadei, per affaticamento muscolare, Pellegri, che sta svolgendo allenamenti personalizzati e Israel, che sta recuperando dall’operazione alla spalla. Ha deciso di schierare Perri in porta. Linea difensiva formata da Comuzzo, Coco e Cömert. A centrocampo Belghali, Gineitis, Mandragora, Fitz-Jim e Fortini. Sulla trequarti Vlasic. In attacco Simeone.
Fin da subito la Roma ha esercitato il possesso palla con i suoi che hanno cercato di frenare la pressione dei giallorossi. Con Lulli che agiva sulla destra, Molina a sinistra e Soulé invece che partiva dalla zona sinistra del campo i giallorossi hanno messo in difficoltà la sua squadra e anche con l’uno contro uno che rendeva difficile la costruzione dal basso. I suoi hanno agito solo a folate.  Ha creare occasioni da gol è stata quindi la Roma: Malen (10’, 12’, 38’), Soulé (18’), Lulli (21’), mente i granata ci hanno provato con Vlasic (31’) e soprattutto con Mandragora (33’). Poi a passare in vantaggio è stata la Roma con Malen (39’) sfruttando un errore di Perri in fase d’impostazione.
Nella ripresa ha subito mandato in campo Bragança e Cacciamani per Gineitis e Belghali e ha spstato Fortini a destra, ma inizialmente la manovra dei granata è stata lenta e prevedibile e la Roma ha continuato a gestire il gioco, ma poco alla volta i suoi hanno aumentato la pressione, anche perché i giallorossi sono un po’ calati. Ma ad andare ancora vicina al gol è stata la Roma con Molina (55’). Alle volte le maglie della difesa granata sono così facilmente penetrabili come appunto accaduto con Molina (55’). La sua squadra intanto commette errori e spesso manca di coraggio poiché anziché avanzare torna indietro. Gasperimi vedendo comunque i suoi in difficoltà ha inserito Castro e Mora per Malen e Soulé (57’). La sua risposta è stata mandare in campo Ilkan per Fitz-Jim (59’). Hermoso atterrando Simeone 8ultimo uomo) lanciato verso Svilar ha rischiato il cartellino rosso, ma ha ricevuto solo il giallo (61’). Mandragora ha provato a pareggiare (63’). Ancora cambi per Gasperini che ha tolto Cristante e Dybala mandando in campo Koné e de Roon (64’). Simeone si è mangiato l’opportunità di pareggiare (67’). La Roma ha ancora cercato il raddoppio con Molina (70’ e 73’) e Mancini (80’). Evidenti le difficoltà dei granata ad impostare in modo efficace con palla a terra. Si è giocato la carte Rodriguez inserendolo al posto di Fortini e così Comuzzo è andato sulla fascia, mentre Ricardo a fare il braccetto difensivo a sinistra (73’). Ha tentato il tutto per tutto mandando in campo Zapata per Mandragora (84’). Ultimo cambio anche per Gasperini che ha fatto uscire Lulli sostituendolo con Rensch (88’). Infine la Roma ha chiuso definitivamente la partita nel recupero con il gol di Pisilli (93’).
La superiorità della Roma si è fatta sentire, ma con i giallorossi affaticati dalla Champions il Torino avrebbe potuto fare di più, ma errori individuali in difesa e la  mancanza di determinazione sotto porta hanno inciso pesantemente.   

ROMA: Silvar: 6,5; Mancini: 6,5; Balerdi: 7; Hermoso: 6,5; Lulli: 6,5 (dall’88’ Rensch: n.g.); Cristante: 6 (dal 64’ Koné: 6); Pisilli: 6,5; Molina: 6,5; Dybala: 7 (dal 64’ de Roon: 6); Soulé: 6 (dal 57’ Mora: 6); Malen: 7,5 (dal 57’ Castro: 5,5).
Gian Piero Gasperini: 7.

.Arbitro Fabio Maresca: 6. Sul suo operato e anche qsu quello del Var resta un po’ di dubbio sul fallo ai danni di Simeone, ma per il resto le decisioni sono corrette. Dybala ha protestato per una trattenuta di Vlasic ai suoi danni: voleva l’ammonizione dell’avversario, ma ha ottenuto solo il calcio di punizione (17’). Ha annullato un gol a Malen, che era in fuorigioco sul passaggio di Dybala e il Var ha confermato (22’). Sul cross di Molina la palla è finita sul petto di Comuzzo quindi non c’erano gli estremi per il calcio di rigore (26’). Ha ammonito: Hermoso per aver atterrato Simeone lanciato verso Svilar: il granata era l’ultimo uomo’. ma la distanza dall’area era molta forse per questo non ha estratto il cartellino rosso (61’); Pisilli per aver fermato irregolarmente Bragança dopo che con delle finte aveva saltato anche Koné (72’). Ha espulso il collaboratore tecnico di Abate Biglia per proteste (83’).

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