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tmw / torino / Primo Piano
Torino, bisogna stringere per il centrocampoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano
giovedì 16 giugno 2011, 12:32Primo Piano
di Elena Rossin
per Torinogranata.it

Torino, bisogna stringere per il centrocampo

Ventura ha bisogno al più presto di poter contare sui due uomini da schierare in mezzo al campo. Tante voci su Gazzi, De Falco e Iorio, ma al momento ancora nessuna certezza.

Che la risoluzione delle comproprietà e delle compartecipazioni freni le trattative di mercato è un dato di fatto, ma al Torino è di fondamentale importanza trovare gli uomini giusti da schierare a centrocampo. Già perché il 4-2-4, modulo tanto caro a Ventura, ha nel suo perno centrale uno, se non il maggiore, punto più delicato. Trovare due giocatori con le caratteristiche tecniche, fisiche e caratteriali più idonee per questo ruolo è un’impresa tutt’altro che facile già per le società che possono permettersi di investire molti soldini, figuriamoci per quelle che non hanno un budget particolarmente sostanzioso.

Petrachi in questi giorni è oberato di lavoro, ma dovrà fare un ulteriore sforzo in questa direzione, non che finora sia stato con le mani in mano, però un’accelerata alle trattative la deve dare e pure Cairo deve mettere mano al portafoglio per permettergli di operare al meglio. Interdire e impostare la manovra d’attacco, saper rallentare l’azione o dare un’impennata, muoversi per linee orizzontali o verticalizzare: insomma saper leggere la partita e avere personalità per trascinare la squadra. Aggiungiamoci pure che non guasterebbe affatto che qualche volta un buon centrocampista deve contribuire a realizzare i gol; non sono doti che possono essere comprate al supermercato, magari pure in saldo, sono qualità innate che hanno un determinato valore.

Al momento accantoniamo il discorso sugli esterni e concentriamoci sui due centrali in mezzo al campo. Alessandro Gazzi, Andrea De Falco e Manuel Iori sono i nomi più gettonati delle ultime ore. Gazzi è un centrale di sinistra, il suo piede è il sinistro, è alto 1,84 ed ha ventotto anni compiuti il 28 gennaio; in B ha giocato sei campionati vestendo le maglie di Treviso e Bari, collezionando 164 presenze nelle quali ha realizzato cinque gol e venendo ammonito trenta volte, senza mai un cartellino rosso diretto. De Falco è un centrale, il suo piede è il destro, ha un’altezza di 1,79, ha venticinque anni, li ha compiuti sei giorni fa; fra i cadetti ha militato per quattro stagioni con Pescara, Ancona e Sassuolo, 135 sono state le sue presenze coronate da dodici reti, è stato ammonito ventinove volte e si è visto sventolare davanti al naso il cartellino rosso per due volte. Iori anche lui è un centrale, il suo piede è il destro, è alto 1,82 ed ha ventinove anni compiuti lo scorso 12 marzo; in B ha disputato due stagioni indossando le maglie di Cittadella e Livorno per un totale di 80 presenze, realizzando dieci gol e venendo ammonito diciassette volte, ma non è mai stato espulso direttamente. Tutti e tre hanno le carte in regola per accollarsi l’onere-onore del centrocampo del Torino, la cosa migliore comunque è che il 15 luglio due di loro, o chiunque altro ricopra identico ruolo, salga sul pullman diretto a Sappada.
 

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