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Del Corona (Fiorentinanews): "Rischia di più Grosso. C'è il timore che segni un ex"
Oggi alle 17:34Esclusive
di Marina Beccuti
per Torinogranata.it

Del Corona (Fiorentinanews): "Rischia di più Grosso. C'è il timore che segni un ex"

"Grosso ha a disposizione una rosa migliore rispetto ad Abate, quindi rischia di più"

TorinoGranata ha intervistato, alla vigilia del delicato match tra Fiorentina e Torino, il direttore di Fiorentinanews.com Stefano Del Corona, per parlare di una gara che, già alla terza giornata di campionato, ha messo in discussione i suoi due tecnici. 

Partita difficile domani tra Fiorentina e Torino, considerando che le due squadre sono ancora a zero punti in classifica. Chi rischia di più tra le due squadre? 

"Rischia di più, senza dubbio, la Fiorentina, perchè aveva aspettative molto alte, ma sono partiti male. Non direi che sia già decisiva per Grosso, ma a fronte di un altro risultato negativo, la situazione diventerebbe davvero dura. Anche Abate rischia, ma direi meno, anche perchè, guardando la realtà, ha una rosa meno forte di quella a disposizione di Grosso". 

Domani ci saranno molti ex in campo, in viola Njie, nel Toro Mandragora, Fortini e Comuzzo. 

"In genere gli ex segnano sempre quando incontrano la Fiorentina. Spero di essere smentito questa volta. Per questo la differenza la deve fare De Gea, che nelle prime due partite ha avuto qualche responsabilità sulle reti prese. Mi preoccupa soprattutto Mandragora che ha il gol facile e ne ha segnati parecchi con noi. Fortini è bravo sulla fascia e Comuzzo ha già segnato". 

Tra l'altro Mandragora ha lasciato un lungo messaggio al suo ex ambiente.

"Sì, ma qualche sassolino se l'è tolto, soprattutto con Paratici. Lui aveva un buon rapporto con Commisso e soprattutto Barone, con lui la Fiorentina era più famigliare, quella familiarità che è veuta meno con l'arrivo di Paratici. Ha deciso di andarsene perchè ha capito che aveva poche prospettive di giocare adesso. Gli è convenuto andare via"

Si ha la sensazione che Paratici abbia fatto piazza pulita della vecchia squadra, segno che l'anno scorso c'erano grossi problemi nello spogliatoio. 

"Il caso eclatante, che ha fatto scoppiare tutti i problemi evidenti che c'erano, si è visto contro il Sassuolo (spogliatoio mezzo distrutto dopo una lite piuttosto violenta fra i giocatori gigliati, ndr) e uno dei più agitati era stato proprio Mandragora. Quello che c'è stato non lo so, ma era nell'aria l'idea di fare piazza pulita, per evitare le situazioni dell'anno scorso". 

Perchè non è stato confermato Vanoli, che a Torino qualcuno rimpiange.

"Sinceramente anch'io l'avrei lasciato andare Vanoli perchè, a fronte di un progetto importante, non mi sembrava l'allenatore adatto, ma nemmeno avrei preso Grosso. E' come dare una macchina sportiva potente ad un pilota inesperto. La decisione l'ha presa Paratici e se dovesse andare male sarebbe una disfatta soprattutto per lui. Se fallisce un allenatore è una sconfitta soprattutto per il direttore sportivo". 

Rischia di più Grosso o Abate? A parte che è ancora troppo presto per prendere decisioni drastiche. 

"Domanda difficile. Per i motivi già detti prima, rischia di più Grosso, perchè ha a disposizione una squadra più forte. Se fallisce è anche sconfessare la scelta di Paratici. Quando un allenatore viene esonerato è certificare il fallimento e non sempre cambiare fa bene. Può succedere anche il contrario, ovvero avere dei benefici anche da un nuovo allenatore che porta un cambio di passo. Abate non penso possa già rischiare, ha bisogno di tempo"

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