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Agostini si presenta: "Il Toro la mia rivalsa"TUTTOmercatoWEB
© foto di Emanuela Craba
martedì 4 settembre 2012, 17:44Primo Piano
di Marina Beccuti
per Torinogranata.it

Agostini si presenta: "Il Toro la mia rivalsa"

Elogi a Bianchi, suo compagno di camera al Cagliari

E' stato il direttore generale Antonio Comi a presentare una delle ultime new entry della squadra granata, il difensore toscano Alessandro Agostini, acquistato nelle ultime ore di mercato di venerdì scorso. Così l'ex cagliaritano ha ricordato gli ultimi momenti del suo trasferimento in granata. "E' stata una giornata convulsa, ma non potevo perdere un'occasione così importante come il Torino. La situazione con il Cagliari era ingarbugliata, hanno dovuto lavorare alcuni avvocati perchè si sbloccasse il tutto".

Il giocatore ora deve mettersi al servizio di Ventura per ritrovare il massimo della forma: "Causa il Cagliari, non mi sono potuto allenare, per cui ho bisogno di farlo nel modo migliore, questo è l'ambiente ideale per rimettermi in gioco. E' dall'anno scorso, a fine campionato, che non mi sono più potuto allenare con la squadra, per cui mi sono preparato da solo. Non mi aspettavo di venire al Torino, è stata una bella sorpresa, tutto quello che è successo prima, indubbiamente, mi ha fatto star male. Questa è un’esperienza splendida".

Il giocatore non sa spiegarsi i motivi per cui il Cagliari l'ha messo fuori rosa: "Non mi è noto, è stata una decisione della società, senza darmi motivazioni. C’è stato qualche interesse da parte di alcune società, ma non s'è potuto far nulla perchè il mio problema è stato un po’ particolare, grazie al Torino e agli avvocati siamo riusciti a districare la situazione. Per me è stata una liberazione, vissuta bene, con entusiasmo, ora finalmente posso mettermi alle spalle quanto è successo. Spero di arrivare ad una buona condizione fisica per tornare a giocare prima possibile". Il giocatore ha poi continuato nella disamina della sua incredibile situazione passata: "Non ho mai avuto nessun colloquio con Cellino, dopo l’ultima partita di campionato mi è stato detto che non facevo più parte del progetto e di trovarmi un’altra squadra. Per un giocatore è una cosa drammatica dover stare a casa e allenarsi da solo. Un fatto che non è successo solo a me, per cui urge trovare una risoluzione a queste circostanze, non solo per me ma anche per gli altri colleghi che vivono o hanno vissuto questo genere di problemi. I miei compagni mi sono stati vicini, poi è stata la mia famiglia che mi ha aiutato molto in quel frangente.

La voglia di giocare è tanta per Agostini, che a 33 anni vuole rimettersi in gioco nel miglior modo possibile: "Spero che tutto vada nel migliore dei modi. Il mister devo ancora incontrarlo, lo vedrò oggi pomeriggio e decideremo il lavoro da fare".

Al momento il Torino l'ha osservato dalla tribuna: "Ho visto un gruppo messo bene in campo, ci sono ottimi giocatori, mi sono fatto un’ottima idea di questa squadra. Sono venuto qui per lavorare e dare il massimo, se il mister ha bisogno cercherò di farmi trovare sempre pronto. Il mio stimolo è quello di fare il meglio possibile, per ringraziare la società che mi ha scelto e dare il massimo anche per i tifosi".

Il difensore di Vinci (Firenze) non ha mai segnato un gol in partite ufficiali: "Mi prendono in giro tutti per questo. Speriamo che arrivi anche la rete. Non so quello che si prova a segnare, in allenamento qualcuno l’ho fatto... per sbaglio!", scherza.

Tra i nuovi compagni conosce solo Rolando Bianchi: "Sono stato compagno di stanza di Rolando, quando era anche lui al Cagliari, gli altri miei nuovi compagni li ho incontrati solo sul campo. Bianchi è un ragazzo eccezionale che, come adesso, lavorava sodo e si impegnava sempre. Ha dimostrato tutto la sua voglia di arrivare con la carriera che ha fatto".

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