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De Rossi: "L'abbraccio di Dybala? Mi emoziono sempre come un bambino"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
lunedì 26 febbraio 2024, 23:08Serie A
di Michele Pavese

De Rossi: "L'abbraccio di Dybala? Mi emoziono sempre come un bambino"

Daniele De Rossi ha commentato ai canali ufficiali della Roma la vittoria per 3-2 sul Torino: "Sono contento, nel primo tempo abbiamo sofferto un po' anche se abbiamo avuto un paio di occasioni importanti, soprattutto quella con Kristensen, che ha preso il palo praticamente a porta vuota. Nel secondo tempo, dopo la batosta del pareggio di Zapata, ho visto la reazione di una squadra che ha coraggio, ha conoscenza e personalità. Abbiamo provato a vincere la partita e ci siamo riusciti attraverso due magie", riporta Vocegiallorossa.

La panchina può fare la differenza?
"Sappiamo che abbiamo una rosa forte, una rosa fatta di tanti giocatori e possiamo puntare su di loro a occhi chiusi. Qualcuno sta tornando in forma, abbiamo recuperato giocatori che non giocavano da tanti mesi come Smalling, abbiamo recuperato giocatori che erano stati fuori in Coppa d'Africa e Coppa d'Asia e si sono integrati benissimo e stanno trovando il loro spazio. Sono contento della rosa e quindi andiamo avanti così, tutti insieme. L'altra sera ho detto che si vince in 26-27, sicuramente qualcuno di noi è stanco e c'era rischio di pagare dazio. È bello saper di poter girarsi verso la panchina e di poter mettere gente che gioca allo stesso livello degli altri".


Cosa significa l'abbraccio di Dybala?
"Non lo so, bisogna chiederlo a lui. Io ho esultato perché appena ha spostato la palla ho detto che faceva gol: è emozionante, ma non perché è Dybala. Mi è venuto da abbracciare Esposito della SPAL e altri giocatori a fine partita e io mi emozionavo come un bambino. Per me la cosa più importante è il rapporto che creo con loro, che si chiamino Dybala o Nicola Rauti. Il rapporto che ho con questi ragazzi è quello che mi tiene vivo e quello che mi fa scegliere questo lavoro ogni giorno, che mi fa avere questa voglia tutte le mattine di alzarmi e di farlo. Questi abbracci sono delle piccole coccole che io e il mio staff ci prendiamo volentieri perché siamo veramente felici, al di là del lavoro, di quello che si è creato in così pochi giorni con la squadra".

Stai guardando la classifica?
"È presto, tanto presto e soprattutto le squadre vicine a noi vanno come il vento. Il Bologna le vince tutte, l'Atalanta si è fermata ma anche loro le vincono tutte, sotto ci sono tante squadre che spingono. Dobbiamo mantenere questo ritmo perché siamo indietro da parecchio tempo, siamo quelli che devono rincorrere e se ci fermiamo diventa tutto inutile. Dobbiamo continuare a correre, la classifica la possiamo guardare l'importante è che poi quando ci allacciamo le scarpe ed entriamo in campo per l'allenamento andiamo forte".