Torino, Abate come Baroni e D’Aversa: in attacco avrà ancora Simeone e Zapata
Il Torino blinda Simeone e Zapata: niente addio per il Cholito e rinnovo al 2028 per spalmare l'ingaggio del colombiano. Abate riparte da loro
Dalla fine dello scorso campionato agli ultimi giorni di questo giugno c’era la sensazione che il Torino potesse perdere in un colpo solo sia Giovanni Simeone sia Duvan Zapata. Alle voci insistenti di mercato, infatti, si erano aggiunte le dichiarazioni degli stessi protagonisti che avevano fatto partire l’allarme. “Ho sempre detto che il River Plate è una società in cui mi sento a casa e che un giorno mi piacerebbe tornarci, ho ancora una grande voglia di mettermi alla prova lì” le parole del Cholito di varie settimane fa; “In teoria resto, in pratica non si sa mai perché il futuro è incerto e nessuno lo conosce, non lo so nemmeno io: mi concentro sul presente, poi si vedrà” l’uscita del capitano. Anche le rispettive carte d’identità, con l’argentino che va il prossimo 5 luglio ne farà 31 e il colombiano che ad aprile ha spento 35 candeline, oltre a due stipendi particolarmente pesanti, sembravano altri indizi su una doppia separazione in estate. Nelle ultime ore, invece, la situazione si è totalmente capovolta. E lo è stato per entrambi.
Alt per il Cholito
Perché c’era attesa sul faccia a faccia tra Simeone e la massima dirigenza del Toro per fare il punto sul futuro: il Cholito non ha nascosto nemmeno al presidente Cairo la nostalgia di casa, ma il club non ha ricevuto offerte ritenute soddisfacenti per discutere del trasferimento con il River Plate. Così si è concretizzata la fumata nera tra le due società, Simeone si è convinto a sposare ancora il progetto granata e adesso sarebbe una sorpresa vederlo andare via durante questa sessione di calciomercato.Zapata e il nuovo contratto
E Zapata? Per lui, in realtà, non si registravano grandi interessamenti, era più il Toro che stava cercando una soluzione per liberare le casse da un pesantissimo ingaggio da oltre 2,5 milioni di euro netti a stagione. Troppi per un club come quello granata, troppi per un giocatore sì importante, ma che ormai va gestito data l’età e il grave infortunio dell’ottobre del 2024 dal quale comunque si è ripreso al meglio. Le parti si stanno trovando più o meno a metà strada, la soluzione è quella di spalmare lo stipendio su un’ulteriore stagione, con il contratto che verrebbe prolungato dal giugno 2027 al giugno 2028. Anche su questo fronte si respira ottimismo, il tandem Cairo-Petrachi è vicino a trovare un accordo con Zapata e il suo entourage. Così, decisamente a sorpresa, il nuovo tecnico Ignazio Abate potrebbe ripartire proprio da dove avevano lasciato Marco Baroni prima e Roberto D’Aversa poi. Con la coppia Simeone-Zapata al centro del Toro, anche per la prossima stagione.Altre notizie
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