Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / torino / Serie A
Vagnati: "Voglio rientrare nel calcio. Abate? Deve lavorare, il Torino è un'altra cosa"TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 21:34Serie A
di Alessio Del Lungo
fonte da Forte dei Marmi, Niccolò Ceccarini e Lorenzo Marucci

Vagnati: "Voglio rientrare nel calcio. Abate? Deve lavorare, il Torino è un'altra cosa"

Davide Vagnati parla così: "Voglio rientrare nel calcio. Juric ha una grande chance, ad Abate dico che il Torino è un'altra cosa".
Davide Vagnati, ex direttore tecnico del Torino, è intervenuto in occasione di "United for Meyer", evento in corso di svolgimento a Villa Alpebella, a Forte dei Marmi: "Sono voglioso di rientrare nel calcio, sono abituato a lavorare, ma questo è il calcio. Sono pronto, ho girato tanto dopo i granata, vedremo cosa uscirà prossimamente". C'è ancora amarezza per come è finita? "L'amarezza c'è perché quando si viene via in questo modo dispiace, ma ho un buon rapporto con il presidente e alla fine mi auguro che il Torino faccia bene. Sono stati 6 anni importanti, è stata una bellissima esperienza, abbiamo fatto anche buone cose in un momento difficile, anche perché la parte economica è importante. Gli ingaggi sono molto alti, è molto difficile fare calcio e noi lo abbiamo fatto in un certo modo". Quanto è complicato convincere i giocatori di altri campionati a venire in Italia? "Non è facile. Qualche anno fa con il Decreto Crescita era molto più semplice, si prendevano giocatori con uno stipendio diverso e la storia dice che abbiamo fatto grandi risultati nelle coppe europee. Anche la Germania ora ha strutture e risorse importanti, bisognerà essere bravi a toccare i tasti giusti". Che bella storia il Como: prima ha preso Nico Paz a 60 milioni di euro, poi Liberali. "Sicuramente in questo momento Nico Paz è stato l'acquisto più bello, anche dal punto di vista romantico, confermandolo e spendendo una cifra importante. Liberali deve crescere, il livello del Como è molto alto, ma ha le qualità per farlo, è un acquisto giusto per Fabregas, poi ci sono le liste e rientra in quei requisiti". Conte o Mancini, chi vorrebbe sulla panchina dell'Italia? "Sono due grandi tecnici, penso che il nuovo dt farà, insieme al presidente, la scelta giusta". Un commento su Juric e Vanoli? "Ivan ha una grande chance per ribaltare le ultime esperienze, mi auguro e penso possa fare bene, Monza è un ambiente giusto per lui, ha qualche calciatore che ha già avuto, soprattutto Pessina, che stimava molto. Paolo l'ho sentito anche qualche tempo fa, è una persona squisita, ho un ottimo rapporto con lui, mi auguro rientri il prima possibile, è uno di quelli che dà il suo contributo e fa crescere i giocatori". Che ne pensa di Abate? "Alla Juve Stabia ha fatto un ottimo lavoro, ma lì aveva tutto da guadagnare. Torino è un'altra cosa, bisogna avere pazienza, nel calcio ce n'è poca... Deve lavorare e cercare subito di cambiare marcia, il gap tra Serie A e Serie B è molto". Grosso le piace? "Ha già fatto un'esperienza importante, è tanti anni che lavora, ha fatto un'esperienza importante al Sassuolo, ha idee propositive e bisogna farlo per vincere. La Fiorentina ha fatto una scelta di livello". Vanoli si aspettava un epilogo diverso? "Inizio ad avere i capelli bianchi anche io (ride, ndr). Era molto contento e onorato di essere stato alla Fiorentina, quello che è successo fa parte del calcio".