Torino, Zapata lavora duro per tornare al top. Il ginocchio sinistro dà ancora pensieri
Il colombiano ha saltato praticamente tutto il pre-campionato e lo stesso Abate ha confermato i problemi
Occhi fissi su Duvan Zapata ieri pomeriggio al Filadelfia alla ripresa degli allenamenti. Il colombiano si è presentato con un obiettivo ben chiaro in mente: tornare a essere quel centravanti potente, capace di spaventare i difensori avversari con la sola presenza in campo e in grado di trascinare il Toro, fa sapere Tuttosport.
Il ginocchio continua a dare problemi
E' ancora alle prese con fastidi a quel ginocchio sinistro a cui era stato costretto a operarsi due anni fa, dopo il grave infortunio a San Siro nella partita contro l’Inter (lesione del legamento crociato anteriore, del menisco mediale e del menisco laterale fu la diagnosi), che sin dal ritiro a Pinzolo ha iniziato a gonfiarsi man mano che i carichi aumentavano. L'inizio di stagione per il bomber colombiano è stato duro: Zapata ha saltato tutte le amichevoli del precampionato e anche la partita di Coppa Italia contro la Carrarese, Abate lo aveva convocato per la prima volta per l’esordio in campionato, contro il Milan, ma l’attaccante era rimasto in panchina. Aveva messo poi piede in campo per i 7 minuti finali della partita contro il Sassuolo. Poi una mezz’ora abbondante contro il Monza, in Coppa, ma dal giorno successivo aveva di nuovo dovuto rallentare, sempre a causa del ginocchio che aveva iniziato nuovamente a gonfiarsi. L’attaccante è tornato in campo nei 7 minuti finali della partita contro la Roma, mentre sabato a Bologna è rimasto per tutto il tempo seduto in panchina, con Abate che sconsolato a fine partita ha spiegato: "Duvan non sta bene".Altre notizie
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