HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
  HOME tmw » torino » Calcio femminile
Cerca
Sondaggio TMW
A quanto deve vendere l'Inter Icardi?
  A 110 milioni, il valore della clausola
  Dopo l'ultima stagione, vale 70/80 milioni
  Il valore è crollato, basta un'offerta da 50 milioni

L'importanza del Mondiale nel creare modelli di riferimento femminili

19.06.2019 16:42 di Tommaso Maschio    articolo letto 6540 volte
L'importanza del Mondiale nel creare modelli di riferimento femminili
© foto di Imago/Image Sport
Quella in campo in questi giorni in Francia nella Coppa del Mondo femminile potrebbe essere l’ultima generazione (fatta eccezione probabilmente per statunitensi, scandinave e asiatiche) di giocatrici cresciute con miti solamente maschili. Da Roberto Baggio e Alex Del Piero per Cristiana Girelli, a Samuel Eto’o per Alia Guagni fino a Gigi Buffon e Angelo Peruzzi per Laura Giuliani (giusto per citarne alcune), senza dimenticare il festeggiamento di Marta, con Thaisa, di ieri sera imitando il duo Romario-Bebeto del Mondiale statunitense del ‘94.

Nonostante le giocatrici di valore non siano mancate in passato, le calciatrici nate negli anni ‘90 non hanno avuto modo di vederle troppo all’opera. Difficilmente la tv trasmetteva Mondiale ed Europei (giusto le Olimpiadi, ma relegate ai margini della programmazione) femminili, figuriamoci il campionato italiano e questo ha fatto sì che non potessero esserci modelli femminili per coloro che si avvicinavano al calcio giocato e che per questo guardavano ai modelli ammirati anche dai compagni maschi con cui condividevano i primi calci nelle scuole calcio e nei settori giovanili.

Le prossime generazioni, quelle nate nel nuovo millennio, invece potranno avere il proprio pantheon di modelli femminili a cui ispirarsi (da affiancare ai modelli maschili che resteranno sempre validi) nel loro percorso di crescita: Giuliani, Guagni, Girelli, ma anche Gama, Giugliano, Bonansea e chi più ne ha più ne metta sono le stelle attuali che possono ispirare le bambine che si avvicinano al calcio, essere i modelli a cui aspirare. Del resto qualche tempo addietro, una classe 2002 come Heden Corrado – centrale della Roma femminile – indicava in Cecilia Salvai il proprio modello di riferimento.

Questo Mondiale francese passerà alla storia, almeno nel nostro paese, anche per questo. Per l'importanza che avrà nel creare modelli di riferimento femminili sulla scia di quanto sta già facendo la Serie A, sopratutto nell'ultimo triennio, grazie all'ingresso dei top club italiani.

TUTTOmercatoWEB.com - Il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Torino

Le più lette
Scarica l'app ufficiale del Canale
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510