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Turris fuori dai playout. Fontana: "Vittoria meritata, ma andava chiusa prima. Ora guai a fare calcoli..."
sabato 25 marzo 2023, 18:30Primo piano
di tuttoturris .com
per Tuttoturris.com
fonte Andrea Liguoro - Tuttoturris.com

Turris fuori dai playout. Fontana: "Vittoria meritata, ma andava chiusa prima. Ora guai a fare calcoli..."

Mister Fontana commenta così la roboante vittoria della Turris sul Messina. “L’unico neo di questa partita è stato sciupare tante occasioni. Ne abbiamo avuto tantissime soprattutto dopo essere passati in vantaggio ed il rischio è che se poi non riesci a raddoppiare, dai un’opportunità agli avversari che dall’altra parte non certo dormono. Anche loro hanno avuto un paio di occasioni. Forse sarebbe stato eccessivo oggi subire il gol del pareggio o pareggiare questa partita per quello che abbiamo prodotto e per come abbiamo condotto la gara. Credo che, insomma, sia un risultato legittimato da tutto quello che abbiamo fatto in campo. Questo tre a zero è un risultato importante contro una diretta concorrente che fotografa l’andamento della partita, perché ci sono state tantissime palle sprecate, però l’importante era vincere”.

Turris fuori dai playout, ma Fontana non intende abbassare la guardia: “Sappiamo che da qui alla fine ci attendono quattro partite toste ed è ovvio che l’attenzione massima è alla partita di domenica prossima. Dobbiamo continuare a spingere come stiamo facendo, senza fare calcoli. L’abbiamo detto più volte tra di noi e l’abbiamo ribadito adesso, dobbiamo fare la corsa su noi stessi perché la qualità di questa squadra l’avete vista tutti, però ci sono annate dove devi tirarti su le maniche e cercare di andare avanti senza però perdere di vista quello che siamo. Poi con la determinazione, la fame, la grinta, devono venire fuori le qualità. Nei momenti di difficoltà questi ragazzi stanno dimostrando veramente tutta la loro professionalità e l’attaccamento alla piazza, alla squadra, perché tutti stanno rispondendo in maniera egregia. Abbiamo riacceso la speranza e adesso dobbiamo mantenerla fino alla fine”.

Cosa lascia questa vittoria:Consapevolezza, solo questo. Abbiamo un modo di stare in campo dove in altre gare abbiamo prodotto senza raccogliere e cercando di mantenere fede a quelli che sono i principi sui quali stiamo lavorando. Oggi ho visto tanto, ma ho anche visto sprecare tanto: questo, però, è perché c’è un lavoro dietro, i ragazzi hanno assimilato dei principi di gioco che sono propri. Al di la di tutto, sappiamo che dobbiamo continuare a spingere al di la del risultato, al di là della vittoria, al di là del fatto che siamo al momento fuori dalla zona playout, ma questo non ci interessa perché continueremo a lavorare a testa bassa spendo che le difficoltà sono nascoste dietro l’angolo e dobbiamo evitare di farle venire fuori. Lo si può fare solo con l’atteggiamento con il quale stiamo lavorando da un po' di tempo”.

Sui cambi:Tutti gli attaccanti stanno spingendo tanto perché la prima fase difensiva di pressione la stanno facendo loro e poi ovviamente sprecano forze e perdono lucidità, quindi a lungo andare qualcuno può venire meno a livello fisico perché fanno veramente un lavoro notevole. Giannone ha spinto tanto, Maniero ha spinto tanto. Sostituzione di Maniero? È stata una scelta dettata proprio dal fatto che ha spinto tanto, in quel momento stava perdendo un po' di forze, stava mollando, stavamo concedendo campo e per evitare questo ho pensato di fare le sostituzioni che sono state fatte perché poi, come dico sempre, la partita non è fatta di undici, ma di sedici persone e soprattutto quelli che stanno fuori e che vedono quello che succede in campo, spesso ti determinano. Oggi lo sono stati, ma come anche altre volte. Questo vuol dire che sono lì, con la bava alla bocca, ad aspettare l’opportunità di entrare e per incidere come hanno fatto oggi”.

Con Fontana sembra essere stato invertito il trend negativo delle partite casalinghe: “Abbiamo fatto delle buonissime prestazioni anche in trasferta dove abbiamo raccolto meno rispetto a quello che potevamo raccogliere. Questo non deve essere assolutamente nessun tipo di pensiero, anzi, a mio avviso, nonostante i numeri, per me è più facile andare a vincere in trasferta che in casa perché, tolto il Messina che è venuto a giocarsela, trovi partite in cui l’avversario fa densità e cerca di lavorare su tutti gli aspetti e quindi diventa sempre più difficile trovare spazi per sbloccarle. In trasferta, invece, è diverso, quindi mi auguro che la squadra possa andare a prendersi quei punti fuori casa necessari per stare lontani dalla zona playout”.

Domenica si va ad Andria, altra sfida cruciale per la salvezza: “Per me conta questa partita e non ci sono altre partite. Dobbiamo evitare di fare calcoli e spingere su tutti i campi contro chiunque perché lo possiamo e lo dobbiamo fare. Per noi il campionato deve finire domenica, poi a fine partita penseremo ad altro”.