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tmw / udinese / Primo Piano
Udinese, Cioffi in conferenza: "Squalifica pesantissima. La squadra ha reagito, fiducioso per domani"
venerdì 26 gennaio 2024, 14:00Primo Piano
di Stefano Pontoni
per Tuttoudinese.it

Udinese, Cioffi in conferenza: "Squalifica pesantissima. La squadra ha reagito, fiducioso per domani"

Dopo una settimana assai complicata per l'Udinese a causa del caso Maignan, si torna oggi a parlare soltanto di calcio. Bianconeri che saranno impegnati domani alle ore 15 contro l'Atalanta. Mister Gabriele Cioffi presenta così in conferenza stampa la gara del Gewiss Stadium: "La squadra sta bene, è arrabbiata, incattivita nel modo giusto. Non è stato facile ricominciare questa settimana, poi ho visto una grande reazione, di motivazione. Il calendario ha inciso in questo periodo, abbiamo giocato praticamente la Champions League, affrontando due volte il Milan, due volte l'Atalatnta, la Roma, la Fiorentina. Da queste partite siamo sempre usciti con qualche rammarico per non aver portato a casa i punti che avremmo meritato. La squadra è presente, questo mi fa essere fiducioso".

Come sta Pereyra? Il mercato destabilizzato Perez?

"Sta bene, domani sarà della partita. Su Nehuen ho la presunzione di dire che mi basta guardarlo negli occhi. E' presente e cattivo, è stato uno degli elementi trascinanti in questa settimana".

Il caso Maignan ha inciso sul gruppo?

"Personalmente a livello di società e di squadra siamo rimasti tutti feriti per quello che è successo a Maignan. Reputo che la squalifica del campo sia estremamente pesante in ottica di una città e di una tifoseria che sono da sempre esempio di integrazione. Cinque persone non possono rovinare la reputazione di tutti, non c'è stata alcuna cosa organizzata. La società non c'entra nulla ma verrà fortemente penalizzata in una sfida delicata come quella contro il Monza. Ho allenato in Australia, in Inghilterra, nel lavoro quotidiano ho sempre avuto a che fare con culture e mentalità diverse. Il rispetto della diversità è un mio principio di vita. Non ho bisogno di farlo vedere a nessuno, è una cosa che faccio da sempre. Le parole a fine partita della società erano sufficienti, per quello ho parlato così dopo la partita contro il Milan".

Lautaro Giannetti come sta? Gerarchie a centrocampo?

"Giannetti sta bene, deve aspettare la sua occasione, in settimana sta dimostrando le sue qualità. Payero era davanti a Samardzic, ora Lazar ha fatto tre ottime partite e si è riportato avanti. Devono dimostrare loro le gerarchie con le prestazioni, per ora non ho ancora deciso niente".

La gestione dei minuti finali?

"Nel calcio è tutto altalenante, in settimana ci siamo allenati al caos degli ultimi minuti. Noi dobbiamo fare delle riflessioni per trovare il pelo nell'uovo e cercare soluzioni a problemi differenti, credo che la medicina questa settimana l'abbiamo trovata".

Sul mercato hai chiesto qualcosa?

"Non ho detto niente alla società e non ho chiesto niente, sono concentrato su quello che dobbiamo fare a Bergamo".

Brenner e Davis?

"Davis rientra settimana prossima, va gestito. Brenner è forte, umile, intelligente, impara veloce, si gioca in 11 più chi entra. Dura far entrare tutti ma ribadisco che è forte".

Cosa sta succedendo a Success?

"Contro il Milan i primi due palloni li stoppa con la colla e fa partire Ebosele, poi che non abbia la fluidità delle prime settimane è vero, l'aspetto psicologico non è da sottovalutare. Isaac è forte, di personalità, lui ha un motore delicato, ha avuto in carriera due infortuni che avrebbero fatto smettere chiunque".

Thauvin in forma, avebbe bisogno di partire dal primo minuto un ragazzo così:

"Spero il prima possibile di accontentarlo, me lo chiede sempre, oggi è il suo compleanno, gli facciamo gli auguri, speriamo il regalo ce lo faccia lui".