Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / udinese / Primo Piano
Cioffi e il "nuovo miniciclo": chi sale e chi scende nell'Udinese
mercoledì 6 marzo 2024, 17:54Primo Piano
di Gabriele Foschiatti
per Tuttoudinese.it

Cioffi e il "nuovo miniciclo": chi sale e chi scende nell'Udinese

Le parole del mister bianconero lasciano pensare ad una vera e propria rivoluzione: ecco le possibili novità di formazione, da Kristensen a Ebosele

Le parole di Gabriele Cioffi prima e dopo la sfida alla Salernitana non sono passata inosservate in casa Udinese. “Vogliamo aprire un nuovo ciclo”, questa l'indicazione dell'allenatore bianconero a pochi minuti dal fischio d'inizio della sfida salvezza poi terminata con un deludente pareggio, quantomeno sul piano del risultato. Una scelta nata per "dare una scossa per aprire questo nuovo miniciclo", fondamentale per uscire dalla paludosa lotta salvezza che minaccia di inghiottire i suoi. Non è da escludere quindi che l'undici titolare cambi ancora faccia nelle prossime gare, preferendo chi sta dando più certezze persino ai titolari considerati finora inamovibili.

Il primo che potrebbe vedere ridotto il proprio minutaggio è Kristensen, indisponibile causa squalifica per la sfida di sabato e sostituito dal convincente Ferreira nel terzetto di difesa bianconero. Con l'arrivo di Giannetti, il ritorno di Bijol e la crescita come braccetto del portoghese, il classe 2002 ex Aarhus potrebbe pagare caro il doppio giallo di Genoa e perdere il proprio posto da titolare. Cioffi è stato ambiguo sulla questione, sottolineando prima del match come l'assenza del danese fosse "forzata", salvo poi dopo la gara dire che avrebbe voluto "tenere fuori Kristensen anche senza il rosso" vista la prestazione deludente, sua e di tutto l'undici.

Da un cartellino rosso arriva anche Ebosele, partito con il piede giusto in avvio di stagione ma ora sempre più fuori dai radar di Cioffi, che ha voluto rischiare schierandolo dall'inizio nella delicatissima sfida contro la Salernitana - la proverbiale ultima chance? - ed è finito per pentirsene amaramente, riferendosi poi all'ingenuità del numero 2 come "molto penalizzante" e aggiungendo che "ha cambiato molto il risultato". La fascia destra sembra sempre più il tallone d'Achille di questa squadra, con il tecnico che non è ancora riuscito a trovare il giocatore giusto a cui affidare il ruolo. Ehizibue sembra il favorito, quando la salute lo permetterà, con Ebosele destinato a scendere nelle gerarchie. Ferreira? Solo un'opzione in emergenza, mentre è plausibile rivedere il Tucu quando sarà ok.

Anche l'out di sinistra lascia qualche grattacapo, visto che sia Zemura che Kamara, autore del gioiello che ha reso meno amara la gara di sabato, stanno dando segni di una significativa crescita. Il punto ora sarà scegliere chi dei due responsabilizzare, per cercare di dare continuità a lui e certezze alla squadra, senza scordarsi che entrambi in entrata dalla panchina possono portare un po' di freschezza.

E infine la situazione più spinosa di tutte: Lazar Samardzic. Il talento serbo va fatto giocare più avanzato, c'è poco da fare. Ha bisogno di essere più vicino alla porta per brillare e dare a questa squadra ciò che al momento solo un Thauvin in grande spolvero sta dando: classe e intuizioni offensive. Cioffi in conferenza ha detto di volere "più muscoli in mezzo", un assist per Payero che sta mettendo in campo tutto ciò che ha e che potrebbe soffiare il posto proprio al serbo, per cercare quella fisicità tanto preziosa nelle idee del tecnico. Nessun caso Samardzic, solo un cambio di assetto. 

In ogni caso difficilmente la formazione che vedremo a Roma sarà quella definitiva, vista l'assenza di Walace, ma sarà interessante vedere quali accorgimenti adotterà Cioffi per provare a costruire questo nuovo "miniciclo", in attesa di ritrovare il miglior Pereyra. E chissà che non sia proprio il far di necessità virtù a dare la svolta a questa complicata stagione.