Summerville è un giallo internazionale: Roma beffata, va in Arabia. Anzi no: Gasp aspetta
Crysencio Summerville è diventato il protagonista di una trattativa internazionale ricca di colpi di scena. La Roma sembrava vicina all’accordo con il West Ham, sulla base di un’offerta da 47 milioni di euro più bonus, quando l’inserimento dell’Al Hilal ha ribaltato lo scenario.
L’offerta saudita e il sorpasso
Il club allenato da Simone Inzaghi avrebbe messo sul tavolo una cifra molto superiore: tra i 75 e gli 80 milioni di euro per il cartellino, oltre a un ingaggio da circa 15 milioni a stagione per il calciatore. Una proposta nettamente più ricca rispetto ai 4,2 milioni annui prospettati dalla Roma. Nelle ultime ore, diverse ricostruzioni hanno dato l’operazione ormai chiusa, con visite mediche prenotate e accordo raggiunto tra Al Hilal e West Ham. A Trigoria, di conseguenza, erano già emersi i nomi di Antonio Nusa, Diego Moreira e Andreas Schjelderup come possibili alternative.
La Roma torna in corsa
La partita, però, non sarebbe ancora conclusa. Gian Piero Gasperini e i Friedkin hanno rilanciato il pressing sull’esterno olandese, chiedendogli di riflettere prima di accettare definitivamente la destinazione saudita.
La telefonata di Gasperini
Il tecnico, nello specifico, ha contattato personalmente Summerville, mentre la proprietà americana si sarebbe mossa direttamente con il West Ham. Il giocatore avrebbe così preso altro tempo, rimandando una decisione che sembrava già presa. Il giallo internazionale - alla finestra c'è anche il Manchester United - è ancora aperto.






