L'Angolo Tattico di Fabio Brini: dinamicità diversa in mezzo al campo
C'è poco da dire, è stata una partita che mi ha gustato arrivare fino alla fine. Finalmente si vede una squadra che è scesa in campo, anche se ci sono state delle difficoltà nel primo tempo, che ha lottato ed era attenta sul pezzo. Vorrei vedere sempre questa Udinese, non solo in determinate gare. Abbiamo fatto una gara in cui tutti quanti hanno fatto di più di quello che dovevano fare, dobbiamo cercare di capire perché non riusciamo a ripeterle con continuità. Il tiro di Lovric è stato un input, da quel momento è scattato qualcosa che ha tirato giù le insicurezze nei giocatori.
Se vogliamo dirla tutta, c'è stata una dinamicità diversa senza Walace, con Zarraga la manovra è stata più veloce. È vero che ci sono stati degli errori in fase di appoggio e di uscita ma la regia è stata più viva. In fase di recupero il brasiliano è eccezionale ma dopo la prestazione contro la Lazio anche con il Torino farei giocare lo spagnolo. Fa un gran gol su un inserimento centrale, non era messo lì in mezzo solo per gestire la manovra ma c'è la libertà di inserirsi. Mi aspettavo qualcosina di più da Payero ma nel complesso non si può dire nulla di nessuno.
La partita di sabato, se approcciata con l'atteggiamento visto con la Lazio, ci farebbe stare tutti tranquilli perché vuol dire che abbiamo una squadra. Senza prestazioni non fai i risultati. Il gioco non conta perché puoi vincere anche in maniera sporca, ma la prestazione non deve mai mancare. Bisognerà come Cioffi vorrà interpretare la gara con il Torino, io confermerei Zarraga. Mi è piaciuta la sua velocità di manovra anche nella nostra metà campo. Non è facile, ma l'allenatore è lì per prendere le decisioni e capire quali decisioni prendere.


