Udinese, Cioffi in conferenza: "Sono convinto che domani daremo una gioia ai nostri tifosi".
Dare continuità alla vittoria contro la Lazio. È questo l'obiettivo dei bianconeri per la sfida interna con il Torino. Udinese che scenderà in campo domani alle ore 15, a presentare il match in conferenza stampa mister Gabriele Cioffi: "Il successo dell'Olimpico ci ha dato energia, ha portato molta positività all'interno dello spogliatoio. Settimana di lavoro corta, perché siamo rientrati tardi da Roma. Ho visto i ragazzi impegnati al massimo".
Come sta Bijol, domani può partire dal primo minuto?
È stato fuori quasi quattro mesi, questa è stata la sua terza settimana piena. Gli ho dato minutaggio contro la Lazio. È un difensore di grande affidamento. Può anche coesistere con Giannetti perché hanno caratteristiche simili ma allo stesso tempo anche diverse".
Lo striscione esposto dalla Curva?
"Le mie parole sono state strumentalizzate e mal interpretate. Ho sempre detto che il pubblico dell'Udinese applaude e supporta fino all'ultimo minuto e soltanto dopo il triplice fischio in caso esprime il suo disappunto. Noi lavoriamo per dare gioia a loro. Quando le cose vanno male hanno tutto il diritto di fischiare o di mandarci via. La pressione che la squadra ha è perché gliela metto io. Dalla tifoseria mi aspetto amore. Sono convinto che domani li faremo gioire".
Troppi cartellini rossi nelle ultime gare?
"Ci sono cartellini e cartellini, quello di Nehuen è stato speso con logica, ci sono falli ingenui di Kristensen ed Ebosele, poi c'è un rosso diretto che è una decisione del VAR. Penso che ultimamente siano più che altro una coincidenza".
Pereyra e Samardzic possono coesistere?
"Con la Lazio ho avuto lo stesso dubbio tra Payero e Samardzic. Parlano la stessa lingua in campo. Sono due giocatori che hanno qualità, che danno del tu al pallone. Possono giocare anche assieme, è una soluzione a cui sto pensando".
Thauvin sempre più leader, cosa ne pensi?
"È un giocatore estremamente intelligente, ha vinto due coppe del mondo, è un grande campione. Io sono arrivato e l'ho messo in panchina. Non si è mai lamentato, anzi ha sempre dato il massimo in allenamento per riconquistare il posto. È sempre stato rispettoso, mi ha chiesto dei chiarimenti giustamente ma con umiltà. So quello che può dare, ora si sta ritagliando il posto che merita".
Che ne pensi che Masina che ha ritrovato un posto da titolare al Torino?
"Sono genuinamente contento per lui, è un grande professionista, un ragazzo molto intelligente che si merita lo spazio che sta avendo a Torino. Ha qualità importanti, spero che domani non giochi (scherza ndr.)".
Zarraga? Nasce un ballottaggio nuovo a centrocampo?
"Walace per me è il titolare, Oier ha dimostrato di essere un grande professionista e lavoratore, ha raccolto i frutti di circa sei mesi di lavoro dopo l'errore fatto con la Juventus. Mai avuto dubbi su di lui, ha il massimo rispetto dei compagni".


