Zaniolo riscattato dall'Udinese ma grana ingaggio... e ora?
Un amore travagliato. Nicolò Zaniolo è a tutti gli effetti un giocatore dell'Udinese, con il club bianconero che lo ha riscattato dal Galatasaray e gli ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2029. Ma ora c'è la situazione da risolvere legata al suo ingaggio. sì perché la scorsa estate il classe 1999 è arrivato a Udine l'ultimo giorno di mercato, in una corsa contro il tempo negli ultimi minuti prima della chiusura della sessione che ha costretto le parti a non trattare troppo sugli scenari post eventuale riscatto.
Stesso stipendio che prendeva al Galatasaray (3 milioni), con il club turco che copriva una cospicua parte, e poi si vedrà la prossima estate. Quel momento, ora, è arrivato. Zaniolo ha fatto un ottimo anno, ritornando a quei livelli tanto apprezzati all'inizio della sua carriera ma il contratto fino al 2029 lo vincola a un ingaggio decisamente ridotto rispetto a quanto era abituato. Gino Pozzo è disposto a offrirgli poco di più di quanto copriva durante quest'anno in prestito, arrivando a poco più di un milione di euro netti. La stessa cifra che percepiva in Turchia, quindi, ma spalmata su più anni.
È chiaro che questa situazione non fa felice il ragazzo, che ha manifestato tramite il suo agente la delusione per come si sta portando avanti la trattativa sul suo ingaggio. Il giocatore è riconoscente all'Udinese per averlo rigenerato e la volontà di rimanere nell'isola felice friulana c'è, permanenza che per Zaniolo sarebbe un unicum dopo un pellegrinaggio in cinque squadre negli ultimi tre anni e mezzo. Per questo motivo, il 10 bianconero è disposto anche a ridursi lo stipendio che prendeva in Turchia, arrivando a chiedere poco più di un milione e mezzo netto a stagione per tre anni.
Non una cifra insormontabile in casa Udinese, che da Sanchez a Thauvin ha dimostrato di potersi permettere questi tipi di contratti, ma in controtendenza con la volontà societaria di abbassare il tetto ingaggi. Le parti continuano a parlare, ma non più con la serenità di fine campionato. Uno scontro non gioverebbe a nessuno.


