Zaniolo-Udinese, il nodo resta l’ingaggio: la società non cambia linea, trattativa ancora aperta
Il futuro di Nicolò Zaniolo continua a essere uno dei principali temi del mercato dell’Udinese. Dopo il riscatto dal Galatasaray, che sembrava rappresentare l’inizio di un nuovo percorso insieme, la situazione è ancora tutt’altro che definita. Il motivo è sempre lo stesso: l’ingaggio. Da giorni la dirigenza bianconera e l’entourage del giocatore sono in costante contatto nel tentativo di trovare un punto d’incontro, ma finora la fumata bianca non è arrivata. Le parti continuano a parlarsi, segno che la volontà di trovare una soluzione esiste, ma la distanza economica resta significativa.
Zaniolo ritiene che la stagione disputata a Udine meriti un importante adeguamento contrattuale. L’Udinese, invece, è convinta di aver già formulato una proposta importante, arrivando a mettere sul tavolo circa 1,8 milioni di euro a stagione, una cifra superiore rispetto a quella prevista dall’accordo sottoscritto al momento del suo arrivo in Friuli.
La società non intende spingersi oltre
La linea della famiglia Pozzo è chiara: nessun giocatore può uscire dai parametri economici fissati dal club. Una filosofia che negli anni ha permesso all’Udinese di mantenere solidità finanziaria e continuità gestionale e che non verrà modificata, nemmeno per un calciatore considerato centrale nel progetto tecnico. Per cercare di ridurre la distanza, i dirigenti bianconeri starebbero valutando una soluzione alternativa. L’idea è quella di inserire nel contratto una serie di bonus legati al rendimento: presenze, gol, assist e obiettivi di squadra potrebbero consentire a Zaniolo di incrementare sensibilmente i propri guadagni senza alterare la struttura salariale del club.
È una formula già utilizzata in passato dall’Udinese con altri protagonisti della propria storia e che consentirebbe di premiare il rendimento sul campo mantenendo sotto controllo i costi fissi.
Al momento, però, non è ancora sufficiente per chiudere la trattativa. Lo strappo emerso nelle ultime settimane non è stato ricucito e tutte le ipotesi restano aperte. Da una parte c’è l’Udinese, determinata a trattenere il proprio numero dieci ma senza derogare ai propri principi. Dall’altra il giocatore, che valuta il proprio futuro anche alla luce dell’interesse manifestato da diversi club italiani.
La sensazione è che le prossime giornate possano risultare decisive. Gino Pozzo e Gianluca Nani continuano a lavorare con l’obiettivo di evitare una rottura e convincere Zaniolo a proseguire il percorso iniziato un anno fa. L’accordo, però, dovrà essere trovato senza compromettere gli equilibri economici del club. È questo il vero punto della questione: l’Udinese vuole tenersi Zaniolo, ma non è disposta a farlo a qualsiasi costo.


