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Udinese, la formazione tipo di Runjaic per la Serie A 2026/2027
Oggi alle 08:00Primo Piano
di Alessio Galetti
per Tuttoudinese.it

Udinese, la formazione tipo di Runjaic per la Serie A 2026/2027

La formazione tipo dell’Udinese di Kosta Runjaic per il prossimo campionato di Serie A 2026/2027: come giocheranno i bianconeri

Archiviata un'ottima stagione nella quale l'Udinese è riuscita a raggiungere quota 50 punti a tredici anni di distanza dall'ultima volta, ora l'obiettivo è quello di alzare ulteriormente l'asticella e provare a lottare per un obiettivo più ambizioso. La parola d'ordine dovrà essere continuità, aspetto che spesso è venuto a mancare nel recente passato dei bianconeri.

Si ripartirà da Kosta Runjaic, che è stato confermato sulla panchina dei friulani per il terzo anno consecutivo: una decisione nel segno di un progetto sportivo, e non solo, che ha dimostrato di essere solido. La guida tecnica, dunque, è rimasta invariata, ma quel che potrebbe cambiare sarà l'undici che l'allenatore tedesco è pronto a ridisegnare. Intanto la prima novità potrebbe essere il modulo con il passaggio definitivo al 3-4-2-1.

Una certezza tra i pali: Maduka Okoye

Nonostante un inizio complicato della passata stagione, Maduka Okoye ha saputo riconquistarsi la fiducia dell'ambiente bianconero a suon di prestazioni, lasciandosi completamente alle spalle tutte le vicende extra campo. Il nigeriano sarà ancora il numero uno della formazione di Runjaic, che ha sempre creduto nelle sue qualità, ed è pronto a vivere una stagione da assoluto protagonista.

Per quanto riguarda i suoi sostituti, invece, l'unica certezza è rappresentata da Daniele Padelli. Il classe 1985 ha deciso di prolungare la sua carriera di un altro anno e, come fatto nelle ultime stagioni, sarà chiamato a farsi trovare pronto quando verrà chiamato in causa. Con Alessandro Nunziante che proverà a giocarsi le sue carte all'Arezzo in Serie B, la società sta facendo le dovute valutazioni su colui che sarà il vice-Okoye: al momento, l'opzione più plausibile è il richiamo di Egil Selvik dal Watford.

Il reparto difensivo sarà guidato ancora da Kristensen e Solet

Nessuna variazione anche per quanto riguarda il terzetto difensivo al quale dovrebbe affidarsi Runjaic. In attesa degli possibili sviluppi che potrebbero arrivare dal mercato, Oumar Solet e Thomas Kristensen faranno parte dell'undici titolare bianconero. I due, che ricopriranno rispettivamente il ruolo di braccetto di sinistra e di destra, andranno ad affiancare Christian Kabasele, che ha rinnovato e rimarrà in Friuli per almeno un altro anno. 

Chi sarà pronto a insidiare il posto dei tre citati in precedenza sarà Nicolò Bertola, che ha dato ottime risposte alla sua prima annata nella massima serie e ha intenzione di guadagnarsi una maglia da titolare. Tanti i giocatori rientranti dai rispettivi prestiti, a partire da Saba Goglichidze e James Abankwah, che nel breve periodo in cui hanno vestito la maglia bianconera hanno comunque dimostrato di potersi giocare le loro carte.

Branimir Mlacic e Matteo Palma, invece, vogliono mettere in mostra il loro talento e proveranno a ripagare la fiducia della società, che ha molta fiducia nelle loro qualità: saranno i due futuri pilastri della retroguardia friulana. Discorso diverso per quanto riguarda Enzo Ebosse, che sembra essere fuori dal progetto tecnico e, proprio per questo motivo, si proverà a trovare una soluzione definitiva in uscita.

Rivoluzione a centrocampo: su chi punterà Runjaic?

Il reparto che lascia il maggior numero di dubbi è il centrocampo, con Runjaic che dovrà valutare attentamente quale sarà la soluzione più congeniale per le caratteristiche dei suoi giocatori. Con la partenza di Arthur Atta, l'Udinese potrebbe aver perso quella qualità legata alla fase di raccordo con l'attacco, ma le due soluzioni potrebbero essere arrivate proprio dal mercato.

Unai GomezGiorgi Chakvetadze, che ha iniziato la sua avventura bianconera ai box, potrebbero essere i due jolly di questa stagione. Entrambi possiedono caratteristiche da trequartisti, ma non è da escludere che l'allenatore tedesco possa decidere di arretrare la loro posizione e adattarli da mezz'ali.

Chi, invece, è sicuro del posto è il capitano Jesper Karlstrom. Lo svedese è uno degli uomini di riferimento di Runjaic e la sua titolarità non è in discussione, ma potrebbe esserci una sorpresa per quanto riguarda chi lo affiancherà. Stiamo parlando di Lennon Miller, che si giocherà il posto con Jakub Piotrowski e sarà chiamato a ricoprire il ruolo di regista e di palleggiatore, con l'obiettivo di mettere in mostra tutto il suo talento.

Per quanto riguarda le fasce, con il tecnico orientato a scegliere due giocatori in grado di agire da quinti di centrocampo, saranno Alessandro Zanoli e Hassane Kamara a partire avanti nelle gerarchie. L'acquisto di Mergim Vojvoda, che nonostante la sua duttilità verrà utilizzato sulla corsia di destra, permetterà al laterale italiano di recuperare a pieno dal suo infortunio. Dall'altra parte, invece, Juan David Arizala proverà a insidiare l'ivoriano e mettere in difficoltà Runjaic in una delle posizioni dove c'è maggiore scelta, con Jordan Zemura che viaggia verso il Watford.

Il futuro di Rui Modesto e di Sandi Lovric sarà lontano da Udine, mentre quello di Martin Payero potrebbe cambiare a seconda delle indicazioni che ci saranno durante la preparazione estiva. Oier Zarraga rimane un profilo molto apprezzato dal tecnico, che lo ha sempre elogiato, ma non è da escludere che possa lasciare Udine. 

Davis sarà il faro dell'attacco assieme a Zaniolo, ma occhio ad Ekkelenkamp

Il rinnovo di contratto di Keinan Davis fino al 2031 si potrebbe già considerare l'operazione più importante della sessione estiva di mercato, ma la società bianconera è riuscita a convincere Nicolò Zaniolo a rimanere in Friuli. L'accordo trovato sull'adeguamento del contratto ha permesso al classe 1999 di firmare un contratto fino al 2029 (con opzione per il 2030) e di comporre nuovamente la coppia d'attacco con l'inglese, che si è dimostrato uno dei tandem più prolifici dell'intero campionato.

A completare la trequarti e a dare supporto al numero 10 bianconero ci dovrebbe essere Jurgen Ekkelenkamp, vero e proprio jolly di Runjaic. L'olandese è stato schierato in tutte le posizioni del centrocampo, ma l'idea del tecnico sarebbe quella di concedergli la giusta libertà nelle zone di campo dove è necessario incidere con gol e assist, con il classe 2000 che ha già dimostrato di saper essere decisivo in termini di gol e assist.

Ci si aspetta decisamente di più da Adam Buksa, che alla sua prima stagione in bianconero ha tutt'altro che convinto. I numeri parlano chiaro (3 gol in 25 presenze) e dimostrano come il polacco debba diventare una valida alternativa a Davis. Idrissa Gueye è uno dei ragazzi potenzialmente più interessanti presenti nella rosa dei friulani, ma la sensazione è che abbia ancora bisogno di tempo per poter solo credere di giocarsi una maglia da titolare.

Vakoun Bayo, invece, ha deluso le aspettative e l'Udinese potrebbe decidere di lasciarlo partire: l'ivoriano non si è rivelato un giocatore all'altezza per questa categoria. Chi potrebbe rientrare stabilmente nelle gerarchie della Prima Squadra è Giulio Vinciati, che dopo aver guidato la Primavera alla salvezza potrebbe essere pronto al salto di qualità.

La formazione tipo dell'Udinese per la stagione 2026/27

UDINESE (3-4-2-1): Okoye; Kristensen, Kabasele, Solet; Zanoli, Miller, Karlstrom, Kamara; Zaniolo, Ekkelenkamp; Davis. All. Runjaic