Zaniolo è pronto a prendersi l'Udinese: il numero 10 deve diventare anche leader e trascinatore
È un Nicolò Zaniolo che a Udine si è ritrovato, ma soprattutto ha riscoperto la gioia di scendere in campo. Un'estate che non è iniziata nel migliore dei modi a causa della vicenda legata all'adeguamento del contratto, ma la questione si è risolta con un lieto fine e il classe 1999 è pronto a fare la differenza con la maglia bianconera. Il sogno rimane la Nazionale, ma ora serve compiere uno step in avanti anche dal punto di vista caratteriale.
Zaniolo può e deve diventare un leader di questa Udinese
Il numero 10 ha deciso di rimanere in una piazza come Udine, che lo ha saputo valorizzare sotto tutti i punti di vista. Un giocatore che era reduce da diverse esperienze piuttosto sottotono, ma che ha saputo rilanciarsi e ora è il faro tecnico della squadra di Runjaic, che ora ha cambiato le aspettative su di lui: "Mi aspetto che sia da esempio dentro e fuori dal campo".
Parole che in un certo senso consacrano Zaniolo, che ora vuole diventare anche un leader e un trascinatore dal punto di vista emotivo. L'intenzione della società è quella di mantenere tutti i big presenti in rosa, ma il mercato è ancora lungo e non è da escludere che qualche pezzo pregiato possa decidere di fare le valigia per andare altrove.
Il classe 1999, invece, sarà uno dei punti di riferimento della stagione che verrà, nella quale dovrà riuscire a confermarsi ma soprattutto vuole prendersi per mano una squadra che può ambire a un qualcosa di più di una salvezza tranquilla.
Che Zaniolo abbiamo visto in queste amichevoli?
Nonostante il numero 10 bianconero si sia aggregato al gruppo dalla partenza per Lienz, i test disputati in Austria hanno fatto capire la sua volontà di entrare in condizione e di essere pronto per l'esordio stagionale in Coppa Italia contro il Padova, che dista poco più di dieci giorni. Il gol contro il Mainz e l'ottimo ingresso in campo contro il Trabzonspor sono dei segnali confortanti sullo stato fisico del classe 1999.
Tra qualche giorno ci sarà il triangolare con Barcellona e Nottingham Forest, l'ultimo impegno prima delle gare ufficiali, con Runjaic che dovrebbe continuare a schierare Zaniolo sulla trequarti. Essere affiancato da un altro giocatore, continuando a dare supporto alla prima punta, potrebbe valorizzare ulteriormente la qualità e la tecnica di un giocatore che sa di essere pronto per vestire nuovamente la maglia azzurra.
La Nazionale rimane un sogno, ma la stima di Mancini potrebbe aiutare
L'Italia ha scelto di puntare ancora una volta su Roberto Mancini, che è stato uno dei primi a credere nelle sue potenzialità in età giovanile. Il suo arrivo potrebbe spalancare le porte al classe 1999, che vuole riconquistarsi una convocazione che, per quanto visto nella passata stagione, sarebbe del tutto meritata.
Dall'esordio in Nazionale, arrivato proprio grazie al tecnico marchigiano, a un futuro ancora tutto da scrivere. Zaniolo vuole essere uno dei punti di riferimento dell'Udinese del presente, ma vuole esserlo anche dell'Italia del futuro.


