Come è cambiato e come giocherà il nuovo Como di Cesc Fabregas
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Tempo d'esordio in Serie A per le venti squadre, oggi ben otto in campo. C'è anche il Como di Cesc Fabregas, nell'anno della Champions League e del debutto nell'Europa che conta. Cosa è cambiato in estate? Come giocherà la formazione del tecnico catalano?
Lo capiamo insieme nel Podcast di Tuttomercatoweb.com in compagnia di Marco Conterio
Le parole di Fabregas in vista dell'Udinese
Così alcuni dei concetti di Cesc Fabregas, tecnico del Como, verso la gara contro l'Udinese. "È stata una bella crescita, poi alla fine la salvezza è la salvezza. Quest'anno si inizia da zero. Zero partite, zero punti. Tutte le squadre crescono, fanno mercato, vediamo come si partirà. Piano piano dobbiamo ritrovare chi eravamo l'anno scorso e provare a migliorare. Questa è una stagione molto speciale, facciamo tre competizioni, mai fatto prima d'ora. Abbiamo una squadra giovanissima, alcuni calciatori e membri dello staff non le hanno mai affrontate. Giocheremo ogni tre giorni. Ci sono tantissime incognite. Niente di ego, poi si vedrà. La prima stagione di tante, ma niente pressione. La Champions è un regalo, ma Serie A e Coppa Italia sono molto importanti". Ramon e Kaiki erano molto alti contro il Liverpool. Normale? "Noi abbiamo un'idea di gioco precisa. I principi sono gli stessi. Mercato aperto con il campionato iniziato? Non mi piace, ma a nessuno piace. Magari c'è un giocatore qui che tra 2-3 settimane giocherà da un'altra parte. Sappiamo però che è così. Aspettiamo che il mercato si chiuda velocemente, in 12-15 o 20 giocatori. Ora ci sono tanti dubbi, uno che ti dice una cosa o l'altra. Non è bello nemmeno per loro che sono amici, quando sanno che qualcuno andrà via. Un giorno cambieranno le regole e saremo più felici".Altre notizie
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