Perinetti: "Sono contento che il mio lavoro abbia lasciato il segno, ora speriamo nel nuovo ciclo. Sarà una B durissima"
L'ex DS del Venezia Giorgio Perinetti è stato contattato dal Gazzettino per un commento sul momento della sua vecchia squadra e sulla serie B: "Stiamo assistendo ad un campionato cadetto davvero molto complicato. Penso di non aver mai visto, da quando lavoro nel calcio, così tanti conflitti in un’estate sola, problematiche che hanno avuto come diretta conseguenza una B incertissima dove davvero potrà succedere di tutto".
Le lotte non accennano a diminuire: "Ci sono ancora situazioni aperte ma credo che ormai la B rimarrà a 19, il che comporta un torneo spietato, senza tempi di recupero e impegni più concentrati. La lotta-salvezza sarà cruenta e fin d’ora mi aspetto che a gennaio quei soldi arrivati in più, data la ripartizione tra meno club, dovranno essere reinvestiti da molti nel mercato di riparazione per scacciare quella paura che di solito è cattiva consigliera".
Sul Venezia: "Avendo cambiato allenatore si sta cercando di aprire un nuovo capitolo, io a Venezia mi sono sentito partecipe e coinvolto, mi fa piacere che lo zoccolo duro dei calciatori scelti da me (nove undicesimi dei titolari contro Benevento e Lecce, ndr) siano ancora protagonisti, segno che avevamo fatto le cose con una certa logica. È iniziato un nuovo ciclo e spero sia altrettanto produttivo di quello che ha portato tanti risultati e soddisfazioni a tutti. Sarà un campionato lottato, incerto e interessante, comunque tutto da decifrare dietro alle favorite Verona, Benevento e quel Palermo che a sorpresa è ancora in B".


