Zanetti: "Vedo tanto impegno, ma non c'è ancora la giusta anima, oggi ancora una volta poco cinici e fragili dietro"
Paolo Zanetti ha commentato nel post partita la sconfitta del Venezia contro il Brescia in amichevole per 4-0.
"Il risultato è rotondo, oggi abbiamo giocato a fasi alterne, in complesso abbiamo creato dieci occasioni da gol, non sono poche, ma non siamo stati bravi a buttarla dentro. In più siamo stati fragilissimi in difesa, abbiamo un problema di discontuinità e probabilmente bisogna passare anche per queste figuracce che non ci piace fare. Evidentemente questa è la strada, si passa anche per queste figuracce, il risultato è brutto, la prestazione è stata a momenti ottima a momenti disastrosa, la cosa conferma che dobbiamo lavorare al nostro equilibrio".
I nuovi innesti possono portare a una nuova evoluzione tattica?
"Normale che in questo momento siamo alla ricerca dell'equilibrio e del sistema migliore, dal punto di vista di gioco dobbiamo conoscere meglio i giocatori che sono arrivati e io in primis dovrò capire quale potrà essere il sistema più equilibrato. In questo momento prima di parlare di tattica dobbiamo ritrovare il nostro gioco e la nostra anima, che abbiamo un po' smarrito".
Quanto è importante questa pausa per far assimilare alla squadra i tuoi principi?
"Abbiamo lavorato tanto fisicamente questa settimana, abbiamo messo benzina e oggi non eravamo brillanti, cosa fatta di proposito perché ci interessa essere al massimo contro l'Empoli. Vedo tanto impegno, ma non vedo ancora l'anima giusta, non solo da parte dei nuovi, ma anche dei vecchi, dobbiamo toglierci ormai il discorso nuovi-vecchi, italiani-stranieri, è normale, non è una cosa che cade dal cielo, bisogna lavorare, passare attraverso delle difficoltà. Oggi abbiamo incontrato una squadra che si vede che è squadra, ha sofferto il nostro gioco, ma è stata equilibrata e cinica. Per crescere bisogna passare attraverso queste difficoltà, dovrà essere una spinta per presentarci al prossimo allenamento ancora più carichi".


