Zanetti: "La squadra andrà rinforzata per il girone di ritorno, orgoglioso di reazioni così"
Paolo Zanetti ha commentato in conferenza stampa l'1-1 finale tra Venezia e Sampdoria, queste le sue dichiarazioni.
Più soddisfatto del punto o orgoglioso del fatto che la squadra non si sia abbattuta?
"Orgoglioso perchè poi il punto arriva di conseguenza. Oggi abbiamo rimesso in piedi una partita difficile contro una squadra di qualità e in uno stadio molto bello ma difficile. Prendere gol dopo 30 secondi ha cambiato il piano gara. Siamo rimasti sempre in partita e l'abbiamo messa sotto il profilo del gioco e non quello della frenesia. Abbiamo messo in campo attaccanti rischiando anche di prendere il secondo gol ma è una cosa che ho voluto per arrivare al pareggio".
La quota salvezza?
"Credo che questa squadra vada rinforzata perchè abbiamo un girone di ritorno difficile, noi cerchiamo di tenere la forza del gruppo e il percorso in questa prima parte è stato buono. Abbiamo lasciato dei punti incredibili ma alla fine li abbiamo ripresi contro squadre dove nessuno si immaginava. Dobbiamo tenere alto il livello di umiltà e la dimostrazione è il fatto che i ragazzi alla fine hanno festeggiato. Siamo venuti a Genova contro una squadra di tradizione e venire qui a far punti è una cosa importante. Sono contento che i ragazzi l'abbiamo fatto".
L'abbraccio finale e quello al gol di Henry sintomo del gruppo sempre più coeso.
"Fondamentale ed è una cosa da cui non possiamo prescindere. Ricordo che noi abbiamo un gruppo particolare. Abbiamo una marea di culture, di lingue e di modi di affrontare il quotidiano completamente diversi. Abbiamo tantissimi ragazzi nuovi che si stanno formando e sono orgoglioso quando vedo queste reazioni. Queste partite ci fanno bene perché ci insegnano tanto ma ci consolidano e le immagini finali dicono questo. Il gruppo è unito ma si sta creando a lungo andare. E’ un progetto appena iniziato e spero abbia grande continuità".
Henry?
"Merita i complimenti ma è un gol che ha nelle corde. Con lui sto facendo un percorso personale, lo sto stimolando e pungolando perchè vedo in lui potenzialità straordinarie. Sta facendo il suo percorso anche con la lingua, sta cercando in tutti i modi di entrare nel gruppo. Oltre a questo ha le capacità per prenderci per mano e portarci al nostro obiettivo".


