Il colpo Cuisance, il francese ha scelto il Venezia per fare l'ultimo step
Nella giornata di ieri il Venezia ha annunciato il colpaccio Michael Cuisance, ragazzo cercato a lungo sottotraccia dagli arancioneroverdi e strappato a una concorrenza folta e blasonata. Adesso vedremo se la grande fiducia riposta in questo ragazzo sarà effettivamente ripagata poi sul campo, ma le premesse sembrano ottime. Ancora una volta parliamo di un ragazzo molto giovane, quindi non con molti trascorsi nel calcio professionistico, ma il classe 1999 può già vantare gettoni con la maglia di squadre come Bayern Monaco e Marsiglia, oltre a presenze in Champions League.
Nato a Strasburgo, cresce tra le giovanili della squadra della sua città natale, lo Schiltigheim e il Nancy. Le sue qualità come centrocampista vengono notate dal Borussia Monchengladbach che se lo assicura e lo porta in Bundesliga. È in bianconero che Cuisance inizia ad accrescere la sua fama. Resta due stagioni dove raccoglie, a meno di vent'anni, 35 gettoni. Il Bayern Monaco, sempre in prima fila sui talenti del suo campionato, decide di non attendere oltre e piazza il colpo per 8 milioni (fonte transfermarkt.it).
Ovviamente, per quanto i bavaresi abbiano come filosofia quella di lanciare anche giocatori giovanissimi, Cuisance incontra qualche naturale difficoltà nel passaggio a quella che è una vera istituzione del calcio europeo. Riesce comunque a ottenere 9 presenze, affinando le sue capacità da centrocampista dalla propensione offensiva, trovando anche il primo gol in Bundesliga. Trova un po' di minuti con la seconda squadra, dove scende in campo 5 volte trovando 2 gol. Partecipa quindi alla conquista di tre trofei su cinque, calcolando anche la selezione riserve. I rossi infatti alzano lo Scudetto, la Coppa di Germania, la Champions League (triplete), la Supercoppa di Germania e anche la terza divisione del campionato tedesco con il Bayern Monaco II (ma senza passare in Zweite Bundesliga).
È però nella stagione dopo, la 20/21, che Cuisance si fa conoscere meglio sul palcoscenico. Passa infatti in prestito all'Olympique Marsiglia, dove trova un maggior minutaggio. Scende in campo 23 volte in Ligue 1, 1 volta in Coppa di Francia e per 6 volte in Champions League. In campionato realizza 2 gol con in aggiunta 1 assist. Con l'arrivo di Sampaoli al posto di Villas Boas sulla panchina però lo spazio per il classe '99 si riduce e torna alla base.
Nella nuova parentesi al Bayern non riesce a trovare spazio, nonostante possieda un buon dribbling unito a tiro e intensità. Cuisance resta dunque a guardare, Con sole due presenze, ma 1 gol e 1 assist in coppa. Con la nazionale francese il percorso è stato abbastanza netto, con 46 presenze nelle giovanili e un totale di 8 gol.
Zanetti si ritroverà dunque un ragazzo di temperamento, che per la personalità nel cercare il dribbling ricorda forse un po' Kiyine, ma lo conosceremo ancora meglio quando potremo vederlo da vicino. Le qualità ci sono, ora toccherà al mister plasmare un altro giovane talento che va a unirsi a un reparto che vanta già diversi colpi che azzeccati dalla società come Busio, Tessmann, che possono dare tanto subito e ancora di più in ottica futura.


