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De Raffaele: "Abbiamo giocato i primi venti minuti con grande sostanza, poi sono emersi tutti i limiti che abbiamo in questo periodo".
domenica 30 gennaio 2022, 23:00Primo Piano
di Alberto Bison
per Tuttoveneziasport.it

De Raffaele: "Abbiamo giocato i primi venti minuti con grande sostanza, poi sono emersi tutti i limiti che abbiamo in questo periodo".

Al Taliercio va in scena un match molto equlibrato in cui nei minuti finali emerge la Leonessa. Vediamo come coach De Raffaele ha analizzato il match nel post partita.

"Non c'è molto da dire, perché è un copione che abbiamo già visto in questo periodo di grande difficoltà. Abbiamo giocato i primi 20 minuti di grande sostanza, forse tra i migliori che abbiamo fatto fino adesso, tenendo Brescia a 38 punti. Nel terzo e quarto periodo però ne abbiamo subiti 55 che hanno messo ancora una volta a nudo tutti i limiti di questo momento. Potrei parlare di tante assenze, problemi fisici che naturalmente influiscono sul livello di energia e atletismo che in questo momento è totalmente insufficiente per poter competere. Poi entrano in ballo anche un po' di sfiducia e difficoltà. Brescia ha vinto con merito, noi ci siamo sciolti con troppa facilità e soprattutto abbiamo concesso tante cose ai giocatori importanti di Brescia che in questo momento stanno giocando con tanta fiducia. C'è molto dispiacere, tanta amarezza, credo che l'unica nota positiva sia stata la prestazione di Echodas che per la prima volta è stato chiamato ad essere protagonista e ha fatto vedere ottime cose, per il resto c'è poco da essere contenti".

Come pensa di risollevare la fiducia del gruppo?

"Sinceramente in questo momento non lo so, nel senso che prima di tutto spero di recuperare qualche giocatore ad una condizione fisica presentabile perché nei momenti difficili della partita non abbiamo dei riferimenti nei momenti difficili della partita e basta una piccola spallata per perdersi con qualche palla persa di troppo, qualche tiro sbagliato di troppo perché la partita è stata sempre in equilibrio, sarebbe bastata un pochino di tranquillità in più. Quindi sicuramente l'assenza improvvisa di Watt non ci ha aiutato perché abbiamo chiesto uno straordinario ad Austin Daye. E' naturale che la fiducia arriva quando le cose funzionano e si riesce ad avere qualche vittoria. Quindi bisogna che i giocatori ci mettano un po' del loro perché sono tutti grandi e professionisti e quindi bisogna che ci sia una reazione da parte del gruppo".

Uscendo dagli spogliatoi Stone ha detto: "Se non mettiamo la partita sulla difesa non le vinciamo"?

"Sono frasi che si dicono dopo la partita. Riguardano tutti e 12 i giocatori certamente è una cosa che c'ha sempre contraddisto, però è naturale che non si può giocare nel campionato di serie A a 93 punti, su questo non c'è dubbio. Ha detto una cosa ovvia, scontata e giusta ma poi la verità è che il campo parla per tutti e ogniuno ha occhi per vedere

E' stata una partita di alti e bassi. Quanto può aver influito la settimana, quantomeno bizzarra, sia a livello mentale che fisico?

"E' naturale che ci sono successe un sacco di cose in tutta la settimana, da Vitali che non doveva giocare e poi si è infiltrato e ha dovuto giocare, Mazzola che ha preso un colpo e non ha giocato, Watt che si è strappato venerdì sera e quindi abbiamo dovuto rischiare Daye. Naturalmente tutte queste cose influiscono su un'identità che questa squadra ha a tratti come si è visto perché a tratti perché in alcuni momenti gioca in maniera fluida e difende in maniera consistente, poi ci sono situazioni di tre quattro palle perse consecutive dove ci perdiamo e non siamo in grado di avere dei riferimenti perché poi si va a cercare Austin Daye che adesso non è in grado di essere un riferimento e l'assenza di Watt e così via diventa un po' tutto una ruota".

Theodore era partito bene, poi probabilmente ha accusato i sei/sette mesi in cui non ha giocato?

"Io credo che sia stato oltremodo condizionato dai falli, una valutazione dei falli da parte degli altri veramente assurda da parte della terna, anche se non credo che gli arbitri abbiano deciso la partita, anche se ci ha punito. Brescia a comunque meritato di vincere e su questo non c'è dubbio, una squadra che è in grande fiducia, ha giocato duro per tutti i quaranta minuti. Tornando a Theodore credo che abbia subito il fatto di aver commesso subito due falli e poi subito il terzo, poi anche lui viene da un lungo periodo di inattività dal gioco e ha giocato un po' alti e bassi però credo che sia l'ultimo ad avere grandi responsabilità su questa squadra onestamente".

L'elemento decisivo è stato sempre un ultimo quarto,. Questa sera da 29 punti incassati?

"Si. Io credo che questo sia il leitmotiv di questa stagione perché sono 40 giorni che non riusciamo ad avere una line up costante in più di una partita. Quindi tra problemi vari Covid e infortuni il livello di energia è decisamente basso e ripeto ancora il problema è la ricerca di un'identità e una struttura solida che possa permetterti di fare una partita costante per quaranta minuti".