De Raffaele: "Una vittoria sudata con grande forza di volontà, attitudine e sacrificio"
La Reyer supera per 80-78 l'Happycasa Brindisi dopo un incredibile partita che termina dopo un supplementare. I ragazzi di coach Walter De Raffaele hanno dato tutto in campo. Trascinati da uno strabiliante Tonut da 27 punti e spinti dai 3234 spettatori del Taliercio sono riusciti a prevalere nel match. Nel post partita coach Walter De Raffaele ha analizzato il match:
"Una vittoria, che alla fine credo sia meritata. Una partita difficilissima, durissima perché ci siamo presentati in condizioni difficili anche con l'assenza all'ultimo di Bramos per un problema al piede. Una vittoria un po' amara perché purtroppo si è fatto male Theodore e domani farà degli esami per vedere l'entità dell'infortunio. La squadra è stata clamorosamente sul pezzo con sacrificio incredibile da parte di tutti. Naturalmente poteva vincere anche Brindisi e su questo non c'è dubbio perché per lunghi tratti ha avuto l'inerzia. Noi abbiamo avuto la capacità di non mollare mai e di ribellarci. I giocatori sono stati bravissimi e soprattutto all'inizio si è visto come fossero svuotati di energie. Del resto sono cinque partite in cui sono sempre i soliti 6-7 giocatori a ruotare e con la difficoltà di altri giocatori a ruotare. Quindi una vittoria voluta con tantissima attitudine, soprattutto nel sacrificarsi nonostante la stanchezza e un avversario che ha fatto vedere di talento. 2 punti fondamentali. Adesso non son come andremo a Sassari perché la situazione è veramente molto pesante. Fortunatamente il rientro di Stefano Tonut è stato molto positivo, infatti alla fine era stremato. Riperto quello che ho detto ai ragazzi. Onestamente anche se avessimo perso gli avrei fatto i complimenti lo stesso perché comunque è stata una partita in cui si sono ribellati in qualsiasi momento, situazione e difficoltà ultima e non ultima quella di Bramos, che sappiamo essere anche un catalizzatore di tranquillità e leadership."
Oggi è rientrato Stefano, Austin e gli altri infortunati come stanno in vista di questo finale di stagione?
"Non ho notizie molto confortanti, so sicuramente che non ci saranno a Sassari e difficilmente saranno a Parigi. Quindi mi preoccupa molto l'assenza di Bramos, mi preoccupa sapere come starà domani Stefano Tonut e Theodore perché sicuramente si è fatto male. Questa è una tegola molto pesante se la aggiungiamo a tutto il resto perché poi ci sono quelli che hanno forzato per rientrare, Cerella, Mazzola. Quest'anno purtoppo è così e quindi dovremmo inventarci qualcosa però è tutto l'anno che diciamo che passi e invece non passa. Credo che questo spirito sia un bellissimo modo di stare in campo che appassiona le persone che ci vogliono veramente bene. L'applauso di tutti i ragazzi che erano presenti, il pubblico, l'idea di non mollare. Adesso questa è una squadra in cui la gente s'identifica e non è poco perché siamo riusciti ad allineare delle cose che all'inizio sembravano perse e queste partite aiutano a riconciliare tutti. Poi è naturale che vincere fa più piacere e perdere sarebbe stato un po' più amaro soprattutto con l'infortunio di Theodore, però siamo un gruppo che è pronto a combattere e vedremo come saremo nei prossimi giorni."
Il gruppo degli italiani ha risposto alla grande in questo momento di difficoltà a causa degli infortuni?
"Assolutamente si. Tutti stanno dando il loro contributio. Anche perché Julian all'intervallo non ce la faceva più. Purtroppo Stone era un giocatore che doveva fare il settimo straniero ad inizio stagione e adesso si ritrova a giocare 30 minuti per diversi motivi. Quattro, cinque partite di fila a questa intensità per tutto quello che c'è in palio e oggi alla fine della partita ha preso il rimbalzo decisivo perché è un giocatore dotato di un grandissimo desiderio e umiltà".


