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tmw / venezia / Focus
Perinetti: "Per il Venezia tutto passa dalla spavalderia, imprescindibile per giocarsela sempre"TUTTOmercatoWEB
sabato 5 febbraio 2022, 12:00Focus
di Davide Marchiol
per Tuttoveneziasport.it

Perinetti: "Per il Venezia tutto passa dalla spavalderia, imprescindibile per giocarsela sempre"

Giorgio Perinetti, ex ds tra le altre del Venezia, è stato intervistato da La Nuova Venezia in vista della gara di domani contro il Napoli, queste alcune delle sue dichiarazioni: «Napoli o no, il Venezia per rimettersi in marcia verso la salvezza deve ritrovare in fretta la spavalderia dei suoi giorni migliori. Ho visto a Sant'Elena il Venezia contro l'Empoli, nel primo tempo non si era espresso bene restando aggrappato a Lezzerini, salvo sbloccarsi nel secondo meritando ampiamente il pareggio. A Milano con l'Inter malgrado la grande emergenza ha disputato davvero una buona gara, confermando di riuscire ad esprimersi meglio fuori casa. Ha battuto Fiorentina e Roma pareggiando con la Juventus, il Venezia se in giornata può dire la sua anche contro le blasonate. Tutto passa a mio avviso dal livello di spavalderia, status emotivo imprescindibile per poter pensare di giocarsela sempre».

Mercato invernale:

«Nani ha qualità tecniche che tutti conoscono e hanno apprezzato, tuttavia non è un attaccante e non bisogna aspettarsi che vinca le partite da solo. Nsame purtroppo viene da un infortunio di una certa rilevanza, però vedendo come si era espresso nelle stagioni precedenti valeva sicuramente il rischio. Parlerei di colpi mirati, la tendenza generale è di dare troppo poco spazio agli italiani. La volontà di provare a migliorare mi è parsa chiara, di certo nessuno si deve illudere che possa essere tutto facile, anzi».

Zamparini:

«A Venezia aveva raggiunto risultati incredibili per una piazza così. Tra i tanti ha avuto grandi dirigenti come Marotta e Di Marzio, oltre a grandi allenatori come Spalletti e Prandelli. Era un ottimo imprenditore calcistico e non solo, la sua passione ha sempre contraddistinto la sua attività ed è stato un grande tifoso delle proprie squadre. Un aspetto oggi davvero molto raro».