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Vanoli: "Gara con il Perugia pericolosa, si vede la mano di Castori sulla squadra"
domenica 18 dicembre 2022, 16:17Primo Piano
di Davide Marchiol
per Tuttoveneziasport.it
fonte Giuseppe Malaguti, trascrizione a cura di Davide Marchiol

Vanoli: "Gara con il Perugia pericolosa, si vede la mano di Castori sulla squadra"

Paolo Vanoli ha presentato in conferenza stampa la gara di domani del Venezia con il Perugia. Queste le sue parole.

Un pensiero per Mihajlovic e Sconcerti? Ci sono assenti per Perugia?

“Mi aggrego alle parole della società di cordoglio soprattutto verso la famiglia, ci tengo a ricordare anche Sconcerti perché l’ho avuto come presidente alla Fiorentina, ci tengo a ricordarlo e a stare vicino ai suoi familiari. Quando succedono queste cose sono momenti di riflessione pesanti. Mi aggrego a quanto detto dalla società. Per quanto riguarda le assenze non ce ne sono di particolari, c’è Cuisance ko per febbre, non ci saranno anche Modolo e Zampano squalificato. Ullmann sta iniziando ora a riprendere l’attività aerobica con un tutore”.

La gara di domani:

“Voi e i giocatori mi conoscete, sappiamo tutti benissimo che non possiamo pensare ad altro. La partita di Perugia è un grande ostacolo perché con il ritorno di Castori ha uno dei migliori attacchi e una delle migliori difese, parliamo di un tecnico che questo campionato l’ha vinto. Sono contento che arrivi questa partita perché è un’interpretazione diversa, è un campo difficile, caldo e per loro è la partita della vita. Dobbiamo prepararci ad affrontare questo tipo di partite”.

Ora sembrano tutti coinvolti nei risultati:

“Io sono un allenatore che crede molto nei propri giocatori, l’ho detto anche ai ragazzi lavoro più con quelli che stanno fuori che con quelli che giocano. Lo ha dimostrato Bertinato, lo ha dimostrato Bertinato, lo hanno dimostrato Novakovich e Pierini da subentranti, sono tutti importanti. Io non posso mettere in campo più di undici persone, ma ho la fortuna di poter scegliere e hanno la fortuna di essere allenati e giocarsi un posto. Il segreto principale dei punti che abbiamo fatto è la partecipazione di tutti”.

TVS Giuseppe Malaguti – Wisniewski sta alzando sempre più il livello, ti aspettavi un giocatore così al primo anno di B?

“Vedo in questi giocatori grandi potenzialità in tutti. Lavoro per questo. Oltre a questa crescita che mi fa piacere bisogna anche avere mentalità, ci vuole del tempo e stanno lavorando per questo. I tecnici che mi hanno lasciato qualche cosa sono quelli che mi hanno insegnato qualche cosa. Io voglio fargli capire che possono crescere, per il bene loro e per il bene del club”.

Sembri aver trovato una quadra a centrocampo con Busio che ora fa da subentrante:

“Credo tanto in Busio, ma ci siamo dimenticati di avergli dato troppa importanza dando le chiavi del centrocampo a un ragazzo che deve crescere. Come per Cuisance, questo è un momento importante per la crescita. Nella vita si esce dai momenti difficili con il sacrificio, anche Gianluca deve stare tranquillo e continuare a lavorare perché sono convinto che sarà la fortuna del Venezia. Andersen era il capitano della sua squadra, non è l’ultimo arrivato. Busio ha fatto un buon campionato ma come play deve crescere ancora tanto. Poi ho Crnigoj, Cuisance, Fiordilino che sta dimostrando di volere un posto e non avevo dubbi. Questa è la forza di un gruppo”.

Di nuovo su Mihajlovic e Sconcerti:

“Ho avuto la fortuna di incontrarlo e come diceva anche Capello bisognava evitare falli e punizioni, per lui erano calci di rigore. Era di un’eleganza… era sempre vedere il suo mancino, era un grande uomo con grande personalità. Sconcerti ho avuto il piacere di incontrarlo alla Fiorentina e mi pare diventò anche presidente, si vedeva che voleva dare tutto per la maglia, ti sosteneva sempre e si vedeva che era molto legato ai colori viola”.

Castori?

“Ho fatto parecchia gavetta e da questi tecnici c’è solo da imparare, conosce benissimo la Serie B, ha vinto la Serie B. Se guardiamo il campionato di quest’anno ci sono diversi tecnici che conoscono bene la Serie B. Castori ha un’idea e un suo metodo, mi aspetto una partita che arrivano determinati e compatti sulle seconde palle. Andate a vedere anche solo i rigori che hanno preso, sono rigori presi da giocatori che si vede che sono allenati da un tecnico che dà qualcosa, sono furbi, astuti, determinati. Quando vedi il Perugia di oggi pensi a una squadra che deve migliorare ma vedi i dettami di Castori, mi ha sempre incuriosito per le cose belle che ha fatto, sono sempre curioso nella vita e mi piace imparare”.