Nasce un club di tifosi del Venezia calcio nel carcere lagunare
(ANSA) - VENEZIA, 26 LUG - Un club "simbolico" di tifosi del Venezia, neopromosso in serie A, è nato all'interno della casa circondariale di Venezia. L'annuncio, pubblicato nella rivista dei detenuti del carcere lagunare "Ponti", è riferito oggi dal Corriere del Veneto. "A prima vista - scrive il periodico dei detenuti - potrebbe sembrare una semplice iniziativa ricreativa. In realtà, un progetto di questo tipo vuole assumere un significato ben più ampio. Il carcere, a quanto stabilisce l'articolo 27 della Costituzione, non deve limitarsi alla sola funzione punitiva, ma deve tendere alla rieducazione della persona condannata. Ciò significa favorire percorsi che aiutino ciascuno a sviluppare responsabilità, capacità relazionali, rispetto reciproco e partecipazione alla vita della comunità. Ecco che in questo contesto, anche una passione sportiva può diventare uno strumento utile".
Tra le attività che i promotori "sognano", oltre alla condivisione delle partite e delle notizie riguardanti la squadra, c'è quello di poter vedere le partite "se si potesse avere almeno un abbonamento a una pay-tv", incontri di approfondimento sulla storia del calcio veneziano, momenti di discussione sui valori dello sport, 'trasferte' allo stadio Penzo per chi potrà usufruire di permessi premio, "insomma - sottolinea la rivista - uno dei 'ponti' di questo giornale che guardano verso lʼesterno". "Forse qualcuno - conclude il giornale - penserà che si tratti soltanto di calcio. Eppure, spesso, dietro una passione condivisa si nasconde qualcosa di più importante: la possibilità di sentirsi parte di una comunità, di imparare a collaborare e di guardare al futuro con uno spirito diverso. Se questo accadrà, allora il progetto avrà raggiunto il suo obiettivo più significativo". (ANSA).






