Bruno Rigo: "L'amichevole con il Venezia fu chiesta dallo stesso Pelè. Eravamo tutti nella stessa stanza, amava fare gruppo con gli avversari"
La foto di Bruno Rigo insieme a Pelè è tornata a girare ovviamente parecchio sui social dopo la morte della leggenda brasiliana. Il Corriere del Veneto ha raggiunto l'ex giocatore del Venezia per ricordare quell'amichevole del 1967, queste alcune delle sue parole: «Continuavo a girare attorno Pelé. Lo osservavo mentre, seduto a terra, si riposava dopo la partita. Dopo qualche minuto mi ha chiesto: “Rigo, che fai? Vuoi che ci facciamo una foto assieme? Chiedimi pure quello che vuoi”. È così che dopo esserci affrontati in campo, ci siamo scattati una fotografia assieme».
Come nacque l'amichevole:
«O Rei aveva inviato personalmente una lettera alla società del Venezia Calcio per poterla affrontare in una tournée in Italia questo perché amava alla follia la nostra città e la visitava spesso, non appena ne aveva l’occasione. Ha voluto che tutti stessimo nella stessa stanza perché amava che si facesse gruppo tra avversari e si passasse il tempo prima e dopo la partita assieme e così mi sono trovato seduto nel mezzo tra Pelé e l’attaccante della nazionale brasiliana Tostão. Notando che Pelé aveva gambe molto più muscolose e forti di qualunque altro giocatore gli ho fatto una battuta su quanto fossero massicce. Lui mi ha risposto: “sono una Ferrari io, non posso mica avere il motore di una 500”. E aveva ragione».


