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Scommessa vincente: mister Vanoli si gode Ellertsson
venerdì 28 aprile 2023, 14:30Primo Piano
di Flavio Zane
per Tuttoveneziasport.it

Scommessa vincente: mister Vanoli si gode Ellertsson

Ellertsson è riuscito a imporsi sin da subito nello scacchiere tattico di mister Paolo Vanoli: con la Ternana è arrivato anche il primo gol "italiano"

Contro il Como ci era andato molto vicino. Nel secondo tempo, sul risultato di 3-1, aveva spedito a lato un pallone relativamente semplice. Contro la Ternana invece, Ellertsson non si è ripetuto. Siamo al minuto 43’ e il Venezia sta imbastendo l’ennesima ripartenza. Lo scatenato Pohjanpalo conclude di prima un appoggio dalla sinistra di Zampano: il difensore Diakité mura il tiro e salva la squadra di Lucarelli. Ma è solo un attimo; la palla rimbalza fuori area e il più lesto ad arrivarci è ancora una volta un arancioneroverde. E chi poteva essere se non l’onnipresente Andrea Carboni, autore dell’1-0 e non a caso eletto MVP della giornata 34 di Serie B?

L’ispiratissimo giocatore in prestito dal Monza non ci pensa due volte e conclude di prima verso la porta: un tentativo non particolarmente forte, più tiro che cross, probabilmente destinato alle insegne luminose pubblicitarie o ad essere raccolto da qualche difensore capitato di li per caso. E invece, quel tiro trova la deviazione volontaria di Ellertsson: l’islandese vede il pallone arrivargli addosso e intelligentemente apre il piatto, insaccando di prima alle spalle del portiere Iannarilli. E’ un gol tutt’altro che spettacolare, ma è il suo primo in assoluto da professionista, italiano e arancioneroverde, che fissa il risultato sul 3-0 e congeda anticipatamente una Ternana ormai stordita.

Il gol di Ellertsson, figlio un po' del caso e un po' dell’istinto, è la ciliegina sulla torta per un giocatore capace di integrarsi immediatamente alla causa arancioneroverde. Eppure, l’islandese era arrivato al Venezia insieme a Hristov nello scetticismo di chi ha visto in lui un giovane centrocampista offensivo “incompiuto” della Serie A. Ai più, era apparso semplicemente un ragazzo di cui lo Spezia potesse disfarsi piuttosto facilmente pur di chiudere l’affare Wiśniewski. Quando approda in laguna, dopo appena una settimana di allenamenti, un po' per necessita, un po' per virtù, Vanoli lo lancia dal 1’ minuto contro il Benevento. È una gara delicatissima in chiave salvezza e il Venezia vince 2-1 disputando un ottima partita.

Come si comporta Ellertsson? Fa tanto, tantissimo lavoro oscuro. Lavora dietro i due attaccanti, facendo da cucitura tra i reparti e cavandosela sia nel recupero palla che negli inserimenti. Dopo tre mesi dal suo arrivo al Venezia, prima e più di Milanese, Ellertsson mostra grande duttilità tattica, recependo al meglio i compiti impartiti da mister Vanoli, che non a caso lo impiega moltissimo, specialmente da titolare. Con Ellertsson in campo, il Venezia sembra sempre più equilibrato.

Nelle ultime partite, anche la partecipazione al gol, caratteristica nel quale l’islandese non brilla e che spiega in parte i suoi score molto esegui in carriera, sembra comunque crescere. Egli stesso, nato come attaccante esterno, è ancora alla ricerca della dimensione nel quale possa rendere al meglio. Se da un lato pecca in doti realizzative, dall’altra parte Ellertsson pare compensare con la sua grande generosità, a cui si aggiunge una discreta qualità tecnica. Oro colato per Vanoli e per il Venezia, che in Ellertsson hanno trovato un elemento dal quale poter ripartire anche nella prossima stagione. Questo perché il giocatore islandese è legato ai colori arancioneroverdi per quattro stagioni. Molto tempo per una scommessa che il Venezia sta vincendo.