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Il Venezia decolla sulle ali: Zampano e Candela splendono in Serie B
giovedì 4 maggio 2023, 16:30Primo Piano
di Flavio Zane
per Tuttoveneziasport.it

Il Venezia decolla sulle ali: Zampano e Candela splendono in Serie B

Tra i punti di forza degli arancioneroverdi spicca il contributo degli esterni: anche contro il Modena, Zampano e Candela sono risultati determinanti

Tra le certezze del Venezia di mister Paolo Vanoli, non si può non citare il contributo cruciale fornito dalle fasce arancioneroverdi. Un apporto mai mancato in realtà neanche nella breve era Javorcic, ma consolidatosi sempre più con l’arrivo del tecnico ex Spartak Mosca. Stiamo parliamo ovviamente dell'apporto di Francesco Zampano e Antonio Candela alla causa: i due giocatori, nel corso della stagione, hanno prima sbaragliato la non irresistibile concorrenza interna per poi diventare un arma imprescindibile nello scacchiere di mister Vanoli.

L’ex Frosinone è tra i primissimi acquisti giunti dopo la retrocessione dalla Serie A e il suo rendimento non sorprende particolarmente: al Venezia non ha fatto che confermare i buoni livelli mostrati in tutta la sua trafila tra Serie A e specialmente Serie B. Già al Pescara nella stagione 2016/17, in una squadra probabilmente non all’altezza della massima categoria, realizza ben 5 assist e si guadagna il passaggio all’Udinese. Nell'annata successiva passa al Frosinone, fresco di promozione in A. Dopo quattro stagioni da titolare indiscusso, il Venezia non si lascia sfuggire l'occasione e lo preleva a parametro zero, ripercorrendo la strada percorsa qualche anno prima dal fratello Giuseppe, arancioneroverde dal 2017 al 2019 nel ruolo di terzino destro.

E quella è l'intenzione: utilizzare Francesco al posto degli uscenti Mateju ed Ebuhei. Ma le cose non vanno secondo i piani perché il Venezia di Javorcic pecca di alcune lacune e tra queste c'è quella del terzino sinistro. Su quel lato, gli arancioneroverdi dispongono di tre elementi: Haps, Ullmann e Zabala. Nessuno sembra però fornire le dovute garanzie. Se gli ultimi sembrano due scommesse azzardate, a deludere è principalmente il terzino surinamese confermato tra l'entusiasmo generale dopo la retrocessione dalla A. Dopo varie chance, il Venezia capisce che non è il caso di insistere e lo cede al Genoa a gennaio. Qui diverrà subito titolare prima di fermarsi per un grave infortunio.

A complicare le cose si aggiunge l'infortunio al tendine d'Achille per Beghetto, arrivato pochissime settimane prima nella finestra di calciomercato invernale. Ecco che allora Zampano, fino allora utilizzato come variante temporanea a sinistra, diviene l'unica soluzione possibile. Eppure questa emergenza non preoccupa più di tanto perché, sull'altro lato del campo, si è imposto quel Candela giunto in laguna a fari spenti nella trattativa che porta Aramu al Genoa.

Quella con il Venezia è per il giocatore spezzino la seconda esperienza in Serie B. La prima è stata quella fugace al Trapani della stagione 2019/20 e terminata prematuramente dopo appena sei mesi a causa dello scarso utilizzo del giocatore di proprietà rossoblù. Dopo tre anni di gavetta in Serie C con Olbia, Pergolettese e Cesena, la nuova occasione in cadetteria arriva con i colori arancioneroverdi. Al Venezia trova molto spazio sin dall’inizio sulla catena di destra: mostra subito grande abnegazione e atletismo ma non brilla per concretezza e tecnica. I dubbi sulle sue qualità vanno però via via disperdendosi perché Candela appare in costante crescita tanto che oggi il tandem con Zampano appare uno dei punti di forza della squadra.

Nel 25° turno di campionato, arriva anche la sua prima rete in Serie B, frutto di una splendida azione di ripartenza e proprio su assist del compagno della fascia sinistra. Anche il secondo gol personale, giunto alla giornata 31, è uno splendido tiro al volo che permette al Venezia di riprendere il Como, per poi rimontarlo alla ripresa. E i gol sarebbero 3 se il millimetrico fuori gioco di Johnsen contro il Palermo non gli negasse la gioia del 4-1 dopo una staffilata di destro dal limite dell'area. A questo vanno aggiunti ben 3 assist, di cui l’ultimo è quello per Pohjanpalo che da avvio alla manita con il Modena.

Contro i Canarini, oltre al poker del centravanti finlandese, è arrivato anche il primo centro in arancioneroverde di Zampano, il quale si aggiunge ai 2 assist messi a referto in campionato. Numeri non incredibili ma positivi per un giocatore che per quasi tutta la stagione ha dovuto agire sulla corsia opposta al suo piede. Giocare sulla fascia opposta, lo costringe spesso a perdere un tempo di gioco; eppure Zampano ha garantito sino ad oggi una spinta e un apporto costante. La sensazione è quella che, se avesse potuto giocare sulla sua corsia d’appartenenza, il contributo in questo Venezia sarebbe potuto lievitare, andando ben oltre il suo personale record di 2 gol.

Ma se lo sfortunato infortunio di Beghetto non ha lasciato alternative, il Venezia ha fatto di necessità virtù, valorizzando sempre più Candela e trovando un grande affiatamento con lo stesso Zampano. Se Candela è sin qui risultato più decisivo e concreto, Zampano fornisce un apporto di costante qualità alla manovra.

A livello numerico, le due ali del Venezia hanno contribuito 8 volte alla finalizzazione di gol e assist, occupando il terzo posto nella graduatoria dei terzini più “redditizi” della Serie B. Meglio degli esterni veneziani hanno fatto solo quelli di Reggina e Perugia. Gli amaranto, con i 3 assist di Di Chiara e soprattutto i 4 gol e 2 assist di Pierozzi, precedono a quota 9.

Il Perugia è invece un caso a sé: Casasola è addirittura il capocannoniere degli umbri a quota 8 gol, a cui vanno aggiunti 4 assist, che ne fanno per distacco il miglior esterno della categoria. Grandi numeri anche per Lisi, a quota 3 gol e 6 assist e che porta i numeri degli esterni del Perugia a 21 contributi complessivi al gol. Nonostante i numeri impressionanti della squadra di Castori, il Venezia può però contare anche su altre varianti di gioco; non per caso, gli arancioneroverdi precedono i biancorossi di 9 punti in classifica.