Venezia, Doumbia: "Stroppa mi ha chiesto di premere sull'acceleratore, è stato bravo a crdere fin da subito nella squadra"
Issa Doumbia, tra i grandissimi protagonisti della promozione in Serie A del Venezia e ora molto ricercato sul mercato da tanti top club, ha parlato ai microfoni di Gianluca Di Marzio della sua evoluzione. Queste alcune delle sue dichiarazioni: “Io, in realtà, sono rimasto sempre lo stesso. Un ragazzo sereno che pensa solo a giocare. Ciò che la gente pensa o dice di me non mi interessa. Cerco di migliorare, non percepisco la pressione. È il mio modo d’essere e penso mi aiuti. Tutto quello che sto facendo è per i miei genitori. A loro devo tutto”.
Mister Stroppa:
“Fin da subito ho capito che sarebbe stata una stagione speciale. Abbiamo fatto un campionato straordinario, già dalle prime partite si vedeva come giocavamo. Ricordo la prima volta che ci siamo visti io e Stroppa. ‘Sei pronto Issa? Perché quest’anno bisogna premere sull’acceleratore’. ‘Va bene mister, sono pronto’. È stato bravo a credere fin da subito nella squadra, nelle qualità dei giocatori e dare fiducia a ognuno, che giocasse o meno. Da questo lato è stato fortissimo. Siamo un gruppo fantastico, ci divertiamo tutti. Sia che perdiamo, sia che vinciamo lo facciamo ‘insieme’ sempre a testa alta”.
La chiamata dell'Italia U21:
“Due settimane prima della convocazione, mio fratello mi fece uno scherzo dicendomi che era arrivata la chiamata della Nazionale. Iniziai a saltare per la gioia, ma lui mi disse che era uno scherzo. Ci rimasi malissimo. "Stai tranquillo Issa, ti chiameranno, devi crederci”. Aveva ragione. Passato pochi giorni e la chiamata arriva davvero: “Stavo dormendo e mi ha svegliato mio fratello. Ho iniziato a chiamare tutti, ero felicissimo”.






