Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / venezia / Primo Piano
Frosinone-Venezia, Stroppa: "Due tempi di carattere nettamente diverso"
Oggi alle 18:42Primo Piano
di Flavio Zane
per Tuttoveneziasport.it

Frosinone-Venezia, Stroppa: "Due tempi di carattere nettamente diverso"

In seguito alla partita di Serie A contro il Frosinone, ha parlato in conferenza stampa l'allenatore del Venezia, Giovanni Stroppa. Di seguito le sue risposte ai giornalisti.

Il Venezia ha sofferto nel primo tempo e il Frosinone ha impegnato molto la vostra difesa, in difficoltà in particolare sulla destra: come mai non siete riusciti a trovale contromisure?

"Non siamo entrati in campo. Evidentemente abbiamo pensato che la partita iniziasse alle 16... ma eravamo già sotto di 2-0. Sinceramente non so che dire e probabilmente ho preparato male io la partita. Mi assumo le responsabilità di questa inefficacia con e senza palla. Abbiamo perso tutti i duelli e le seconde palle. Conoscevamo e conosciamo la forza del Frosinone, che nei duelli è veramente asfissiante, ma non siamo stati in grado di tener botta. Appena la palla andava avanti, tornava subito indietro. In questo senso devo dire che non ci sono commenti da fare. Poi c'è stata una squadra vera in campo e non voglio chiamarla reazione, che è riuscita a vincere dei duelli e abbiamo visto la qualità di giocatori che possono nei duelli e nella partita sporca esaltare le qualità. Secondo me poi c'era il rigore su Adams sul risultato di 2-1 e, sul 2-2, Hainaut, sull'inerzia del controllo, era insieme a Kike Perez in un due contro uno davanti al portiere e calcia fuori. Nell'azione successiva prendiamo gol. Questo è il calcio e devo dire che abbiamo preso il terzo gol ancora da polli, uscenso a mani vuote senza un risultato positivo e ancora senza punti. Dispiace".

In attacco, Adams ha trovato difficoltà a impegnare la difesa avversaria:

"Al di là di Adams è difficile parlare di singoli perché poi metto sul piatto della bilancia i due tempi. Ripeto, il primo tempo è incommentabile e veramente bruttissimo sotto tutti gli aspetti. Perché poi puoi fare anche una partita tecnica sbagliando, ma non puoi sbagliare l'atteggiamento e nella gestione della palla quando ognuno ha la palla. I due tempi sono nettamente diversi a livello caratteriale. Allora io dico: perché dobbiamo aspettarci di prendere due sberloni per reagire e avere quella qualità in campo? Perché il secondo tempo ha mostrato una capacità di vincere i duelli. E' quella la partita con il Frosinone e ieri la partita l'ho presentata così: nel primo tempo li abbiamo persi tutti, mentre nel secondo li abbiamo portati dalla nostra parte. C'è il rammarico per due episodi: la palla gol di Hainaut prima del gol loro e l'episodio di Adams, il quale poteva condizionare il risultato. Poi sicuramente abbiamo preso il terzo gol ancora da polli su un inseguimento talmente leggibile. Facciamo mea culpa...".

Yeboah e Fernandez sono sembrati subito in palla: come giudica il loro apporto e l'attacco in generale nel secondo tempo?

"Nel secondo tempo bene. Abbiamo concluso quindici volte rispetto alle tredici del Frosinone. Considerando poi che, per come stava andando la partita, pensavo di terminarla con il pallottoliere. Invece abbiamo un gol di scarto che mi brucia perché riagguntare la partita, rischiando di vincerla nei modi in cui l'abbiamo portata in parità, per poi perderla così, mi da fastidio. A livello tecnico, ripeto, è una questione di avvantaggiarsi nei duelli, soprattutto quando come oggi la partita si presenta per i duelli. Oggi erano da vincere con e senza palla. Nel primo tempo non gli abbiamo vinti, mentre nel secondo tempo lo abbiamo fatto".

L'aspetto positivo sono i due gol arrivati?

"E' difficile trovare degli aspetti positivi. Io voglio fare i conti, anzi vogliamo farlo. Siamo arrivati a una manciata di minuti da portare a casa punti. Credo che questa squadra possa partire nel momento in cui c'è qualcosa che possa funzionare, ma quel qualcosa lo devi andare a prendere. Non può essere che arrivi gratuitamente".

Oggi è stato il debutto di Toni Fernandez: come hai visto il suo secondo tempo? Pensa che giocando come nella ripresa si possa arrivare più facilmente alla vittoria?

"Abbiamo un'identità forte. Vado a ripetere le solite cose: l'identità tecnica non può prescindere dall'aspetto caratteriale. Per quanto riguarda Fernandez, credo che abbia abilità tecniche importanti e un intelligenza calcistica. Mi servivano nella partita giocatori che potessero palleggiare e, quindi, far correre a vuoto il Frosinone. Credo sia andato in questo verso. Sicuramente, a livello di condizione fisica, è molto indietro. Stesso discorso vale per Yeboah, che ha più spunto e ha mostrato, poco prima del gol, in un paio di occasioni, di arrivare alla conclusione in maniera molto pericolosa".

Fernandez lo vede in prospettiva dietro alle due punte?

"Io ho nella testa e negli occhi il primo tempo. Quindi, vorrei trovare gli uomini che veramente possano fare la differenza. Quindi parlo di uomini a livello caratteriale in partita capaci di far vedere le qualità tecniche. Ho una squadra che qualitativamente può assolutamente cercare di fare la partita. Fernandez può fare questo, può fare la mezzala e può giocare sotto la punta. Potremmo anche cambiare sistema di gioco, tenendo le due mezze punte dietro alla punta oppure farle giocate tutte e due insieme. Non ho preclusioni, soprattutto davanti, potendo gestire le qualità di questi ragazzi a disposizione".

Qual è la condizione fisica di Mazzocchi?

"E' un pò indietro. In questo momento c'è sicuramente qualcuno che sta meglio di lui. Però, è un giocatore che può darci tanto, così come Juan Jesus a livello di personalità, mentalità e cultura al lavoro. Non vediamo l'ora di metterli a disposizione della squadra".

Sin qui sono stati subiti tanti gol: con gli uomini a disposizione può pensare a un assetto diverso per la difesa?

"Oggi abbiamo preso gol a difesa schierata, lavorando a zona. Quindi, nel momento che giochiamo a tre, quattro o cinque, non cambia niente. Se prendiamo gol a difesa schierata non credo che il sistema di gioco possa fare la differenza. Sta a me scegliere gli uomini giusti e c'è un grandissimo lavoro che mi aspetta. Bisogna lavorare meglio individualmente e di reparto, soprattutto sulle palle laterali quando la difesa è schierata".

Altre notizie