Il progetto del nuovo stadio è tra noi! Tacopina: "Sono emozionato, ormai mi sento veneziano, ci saranno attività continue", Vasta: "Prima pietra nel 2021, inaugurazione nel 2023"
Giornata storica per il Venezia, è finalmente arrivato il grande momento, l'emozione è palpabile da parte di tutti, presidente Tacopuna in primis, ma spazio prima alle istituzioni: WQuesta amministrazione e questo comune faranno di tutto per far sì che lo stadio nasca così come è stato pensato, perchè è un simbolo di rinascita per tutta Venezia. Considero Joe non solo un presidente, ma anche un grande amico, ha fatto un lavoro per me meraviglioso a livello calcistico, è giunto il momento di concludere l'opera".
Il presidente può ora partire presentando anni di sforza: "Sono estremamente orgoglioso di questo momento, sono stato accolto in questi tre anni benissimo, sono stato abbracciato in un modo talmente grande e inaspettato che ormai nelle mie vene scorre sangue Venezia. Innanzitutto devo ringraziare la persona senza la quale non saremmo qui a presentare questo grande progetto, ovvero Luigi Brugnaro. È una fortuna poter lavorare con un sindaco del genere, perchè è una persona che fa quello che dice e anche nei tempi previsti, sapete che in passato ho avuto molti scontri con la burocrazia, quindi ne so qualcosa. Lui in America farebbe successo, perchè magari è duro, ma deciso e fa quel che deve. Ringrazio poi tutto il resto dell'amministrazione, tutti hanno collaborato per poter arrivare all'obiettivo. Non posso nominare tutti, ma siamo tutti coinvolti in quello che è uno dei progetti più importanti del calcio italiano.Questo stadio rappresenta le fondamenta e la base del Venezia Football Club come progetto, senza non quello del Venezia non sarebbe un progetto sufficientemente interessante e attraente per tutti coloro che vogliono operare nel mondo economico. Sin dai primi giorni in cui sono arrivato in Laguna i tifosi mi dicevano "tutto bene, ma quando facciamo lo stadio?", uno dei motivi per cui il calcio italiano è sceso è proprio quello degli stadi, per essere ai primi posti nel mondo bisogna avere uno stadio moderno. Qua ci sono poche eccezioni, ci sono lo Juventus Stadium e quello dell'Udinese. Il calcio italiano per tornare a essere di livello bisognerà avere stadi moderni, non daranno mai un campionato Mondiale all'Italia senza stadi moderni. Il progetto del nuovo stadio è fondamentale per migliorare dal punto di vista economico, ci sono tantissimi dati che dimostrano la correlazione tra uno stadio nuovo e un incremento degli incassi. Senza un nuovo stadio il nostro progetto a lungo termine non sarà sostenibile. Il Penzo è sì legato a immagini affascinanti del passato, sa di storia, ma ormai può dare poco altro, potremmo arrivare al massimo a 10 mila posti, poi è difficile raggiungerlo, o ci andate in barca o a nuoto. Senza uno stadio nuovo non potremmo andare avanti, per questo è fondamentale per tutto il Venezia edificarne uno nuovo, un progetto importante anche per la città stessa, creerà migliaia di posti di lavoro, a partire dalla fase di costruzione fino al lavoro all'interno delle numerose sezioni che ci saranno al suo interno. Poi arriveranno molti introiti perchè sarà un vantaggio per tutte le attività commerciali. Un elemento estremamente importante per il legame che potrà creare sul territorio, avere uno stadio a Venezia una delle struttre più belle al mondo di cui tutto il mondo parlerà. Pensate all'orgoglio che può creare, lo stadio più bello del mondo nella città più bella del mondo, è questo il nostro progetto. Non si tratterà solo di un luogo dove si ospiterà solo il calcio, ci saranno anche attività, eventi, concerti. Uno dei più importanti organizzatori di concerti mi ha già contattato e finalmente i più grandi eventi si potranno fare non a Verona, non a Milano, ma a Venezia. Ci sarà un flusso continuo di attività e introiti, il progetto è stato pensato tenendo contro di tutti i fattori. L'intero gruppo che ha progettato lo stadio è qui con me e vi spiegheranno tutto loro, per me è greco. Abbiamo Scibilia, Rogg, Vasta, i project manager, compresi quelli che si sono occupati dello Juventus Stadium sono tutti qui per questo evento storico".
Il DG Dante Scibilia presenta il progetto dando qualche dettaglio: "Mi associo ai ringraziamenti del presidente Joe Tacopina al sindaco, perchè lui con tutti i dirigenti del comune hanno permesso di fare tutto questo. Oggi abbiamo portato lo studio di fattibilità, che è il primo passo per il progetto. Due anni sembrano tanti, ma in realtà per una struttura del genere è poco, perchè c'è tutta una serie di analisi da fare. Il territorio su cui sarà edificato sarà agricolo, quindi tutto da urbanizzare. Oltretutto poi c'è stata da fare l'analisi dei costi e dei possibili futuri introiti. Quindi, all'interno di tutte queste valutazioni abbiamo creato una proposta che abbiamo portato al Comune. Saranno 18 mila posti espandibili, con un park e un Hotel a 4 Stelle, in più ci saranno tutti i parcheggi previsti dal CONI e gli standard comunali. L'area è il quadrante di Tessera, in cui esiste un vincolo del ENAC, il Comune si è attivato per avere risposta certa su cosa si può e cosa non si può fare e ci siamo adeguati alla normativa. Dove c'è la bretella ci sarà la ferrovia, per consentire un accesso molto più comodo allo stadio, perchè l'accessibilità è un punto fondamentale. Puntiamo avere tutte le autorizzazioni per poter poi far passare lo stadio a 25 mila posti, ma per ora 18 mila è sufficiente. Ci sarà poi la tribuna dedicata ai premium e sky box, per poter far sì che lo stadio sia anche luogo per le relazioni. Gli spalti saranno molto vicini al campo, per far sentire tutto il calore del pubblico ai calciatori, chi viene a Venezia deve sapere che non viene in uno stadio qualsiasi. Ci sarà il museo, lo store ufficiale e poi tutta una serie di attività commerciali, più grandi eventi e tutta una serie di eventi medio-piccoli. Sarà vivibile 365 giorni su 365".
L'avvocato Vasta spiega poi la parte amministrativa: "Mi associo ai ringraziamenti già portati da Scibilia e Tacopina. Usufruiremo della legge 2013 che permette di aiutare a semplificare l'iter amministrativo per sistemare o edificare lo stadio. Quindi abbiamo fatto tutte le analisi amministrative per capire la fattibilità economica del progetto. In 180 giorni arriveremo alla fattibilità, quindi settembre 2019. Verrà indetta una gara, in cui il Venezia parteciperà come promotore, che porterà alla realizzazione dello stadio. Se vorranno partecipare altri soggetti il Venezia avrà il diritto di prelazione, quindi potrà parificare l'offerta e aggiudicarsi il progetto. La parte esecutiva poi partirà nel gennaio del 2020, la prima pietra sarà posata nel 2021 per poter inaugurare lo stadio nel 2023, questo è il nostro desiderio".
I costi e il museo, Tacopina: "Per quanto riguarda il costo di tutto il progetto sarà di circa 180 milioni di euro, che prevede la costruzione dello stadio, delle infrastrutture e dell'hotel, per quanto riguarda il museo è ancora in fase concettuale, sarà un museo attinente al calcio, come avviene per molte altre squadre. Abbiamo acquisito un archivio meraviglioso che porta tutti e i 110 anni di storia del Venezia. Sarà un luogo dove una famiglia passerà volentieri una giornata".
Il sindaco conclude la conferenza, specificando anche cosa succederebbe in caso di separazione da Mestre: "Nel caso in cui ci fosse una separazione di Mestre si fermerebbero tutti i progetti, dallo stadio alle piste ciclabili, penso che nessun dirigente avrebbe il coraggio di firmare una cosa del genere. Questa amministrazione e questo comune faranno di tutto per far sì che lo stadio nasca così come è stato pensato, perchè è un simbolo di rinascita per tutta Venezia. Considero Joe non solo un presidente, ma anche un grande amico, ha fatto un lavoro per me meraviglioso a livello calcistico, è giunto il momento di concludere l'opera".


